Di seguito le pagelle di Lecce-Monza a cura del nostro inviato allo Stadio di Via del Mare, Stefano Spinelli:

Thiam 4,5: rimane inchiodato in porta su tutti e tre i gol del Lecce, non esce mai e nel secondo regala anche il calcio d’angolo smanacciando un cross innocuo. Nel finale si improvvisa centravanti ma venerdì toccherà a Tornqvist. 

Kouadio 4,5: è un po' colpevole sui i primi due gol, non contrasta i marcatori del Lecce. Poi va in confusione e sbaglia anche passaggi semplici 

Lucchesi 5: i due gol di testa pesano anche sulla sua prestazione, ma sul terzo gol non può far passare quella palla sul primo palo  

Carboni 5,5: un po meglio dei compagni di reparto ma in questa difesa da horror c’è anche lui

Birindelli 6: Coulibaly lo sovrasta in occasione del primo gol ma lì contro l’aitante centrocampista leccese non doveva esserci lui; nell’unica discesa decente regala l’assist a Mangas

Akinsanmiro 5,5: gara a corrente alternata, a cose buone alterna errori che finora non si erano visti. Sale un po' di tono nella ripesa ma non basta (dal 38’ s.t. Mout s.v.)

Folorunsho 5: non riesce a entrare in partita e a incidere, forse quel ruolo a metà campo non è davvero il suo.

Mangas 6,5: l’esterno portoghese comincia male, sbaglia molto anche cross facili poi dopo il gol, il primo in Serie A, si scuote ma esce all’intervallo (dal 1’ s.t. Bakoune 6)

Colpani 5: si vede solo sui calci da fermo, angoli o punizione, è impalpabile e non incide mai (dal 19’ s.t. Zeballos 6,5: segna il suo primo gol in Serie A grazie a un regalo di Falcone che non vuole essere da meno di Thiam).

Robinson 7: meno male che c’è lui, il talento inglese mette in crisi la lenta difesa del Lecce, sfiora il gol più volte ma vicino alla porta dovrebbe essere più cattivo (dal 19’ s.t. Cutrone 5,5: cestina una buona occasione calciando sull’esterno della rete).

Varela 6: al rientro dopo due gare l’attaccante portoghese ci mette un po' a carburare, poi entra in partita e sfiora il gol (dal 30’ s.t. Forson s.v.).

All. Juric 5: il Monza su butta via su due calci d’angolo, male anche la gestione dei cambi con una punta come Dany Mota che rimane in panchina nonostante il doppio svantaggio. 

Giudizio Arbitrale

Arbitro Crezzini 6,5: buona direzione dell’arbitro che lascia correre e ammonisce solo quando deve farlo.