x

x

Charles Leclerc lo ha dimostrato domenica scorsa in Belgio. La Ferrari sui circuiti veloci può vincere e scenderà in pista a Monza con le carte in regola per dare una grande soddisfazione ai suoi tifosi. La vittoria di Spa del pilota monegasco è la cosa migliore che poteva accadere proprio ad una settimana del Gran Premio di Monza. Come ha affermato il Team Principal della Ferrari, Mattia Binotto, questo risultato conferma le qualità velocistiche della rossa e da gran morale a tutta la squadra in vista del Gran Premio di casa, che arriverà in Brianza quindi carica di aspettative. A Monza la Ferrari farà probabilmente debuttare la terza power unit della stagione, che sprigiona una ventina di cavalli in più. Quindi la rossa non si potrà nascondere, dovrà dare il tutto per tutto davanti agli oltre centomila tifosi attesi nel week end.

Sui rettilinei di Spa si è vista la differenza velocistica tra la Mercedes e la Ferrari, a favore di quest’ultima. La Mercedes può invece vantare una migliore efficienza aerodinamica che le consente una maggiore velocità nelle parti miste ed un consumo di gomme migliore, come accaduto nel secondo settore di SPA, la parte più guidata dove occorre un grip più elevato. Cosa che servirà nella parte del circuito di Monza che va dalla seconda variante alla variante Ascari e che comprende anche le due curve di Lesmo. La stessa zona, il T2, dove la Mercedes era più veloce anche lo scorso anno e che aveva consentito ad Hamilton di vincere la gara, nonostante come velocità massima la Ferrari fosse di qualche chilometro all’ora più veloce delle Frecce d’Argento.

Le condizioni in cui si arriva a Monza sono le stesse dello scorso anno e si potrebbero quindi replicare le forze in campo già viste in Belgio: la Ferrari avrà quasi sicuramente maggiori opportunità in prova, dove il degrado delle gomme non avrà importanza e la potenza del motore sicuramente sarà predominante. I ferraristi già sognano un’altra prima fila tutta rossa come accaduto lo scorso anno con Raikkonen e Vettel davanti, come peraltro è successo anche domenica in Belgio con Leclerc e Vettel ad occupare la prima fila.

In gara però sarà molto diverso e la Ferrari dovrà lavorare duramente venerdì e sabato per trovare il miglior assetto possibile, per evitare che la Mercedes prevalga, grazie ad un migliore consumo di gomme. Per non dimenticare la Red Bull che dal punto di vista telaistico è probabilmente la migliore vettura ed è forse quella che ottiene il meglio dal consumo degli pneumatici. Pecca invece di cavalli il motore Honda, che però negli ultimi Gran Premi ha messo in mostra importanti progressi, tanto da consentire ad Albon di effettuare una gran rimonta nel Gran Premio del Belgio e terminare quinto. Se ci fosse stato in gara Verstappen, uscito subito al via per un contatto con Raikkonen, probabilmente avrebbe potuto dire la sua per il podio se non addirittura per la vittoria.