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Monza ha vissuto una giornata destinata a rimanere nella memoria dei tifosi biancorossi. Dopo aver conquistato la promozione in Serie A primeggiando nel doppio confronto playoff contro il Catanzaro, la squadra di Paolo Bianco ha celebrato il ritorno nel massimo campionato italiano insieme a migliaia di sostenitori accorsi nel cuore della città.

Il bagno di folla lungo le strade della città

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La festa è iniziata nel pomeriggio oggi, quando il pullman scoperto della squadra ha preso il via da Re de Sass per attraversare alcuni dei luoghi simbolo di Monza. Il corteo biancorosso ha toccato Villa Reale, Ponte dei Leoni, Teatro Manzoni, Arengario e infine Piazza Trento e Trieste, accompagnato per tutto il tragitto da cori, bandiere e un entusiasmo travolgente.

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A guidare la festa sul bus è stato il capitano di mille battaglie Matteo Pessina, protagonista con la speciale maglietta celebrativa rossa indossata da tutto il gruppo squadra. Accanto a lui una squadra apparsa compatta, unita e consapevole di aver riportato il Monza dove tifosi e città sognavano di rivederlo.

Paolo Bianco si è lasciato andare alla gioia

Tra i più scatenati è apparso mister Paolo Bianco. Il tecnico si è lasciato trascinare dall'entusiasmo dei tifosi come raramente era accaduto di vedere durante la stagione. 

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La felicità per il traguardo raggiunto è stata palpabile per tutta la durata dei festeggiamenti e l'allenatore si è goduto ogni momento dell'abbraccio della città.

L'anziana al balcone e il coro per Armando Izzo

Non sono mancati gli episodi curiosi e divertenti. Particolarmente simpatico il siparietto con un'anziana affacciata al balcone della propria abitazione lungo il percorso del bus, incitata dai tifosi tra applausi e sorrisi. Momenti che hanno contribuito a rendere ancora più speciale una giornata già storica.

Dai sostenitori sono arrivati anche cori goliardici indirizzati ad Armando Izzo. In particolare è risuonato più volte il coro "Armando Izzo salta con noi", riferimento ironico all'ex difensore che aveva lasciato il Monza a gennaio per trasferirsi all'Avellino tra diverse polemiche.

I tifosi hanno celebrato anche Filippo Delli Carri

Grande protagonista della festa è stato anche Filippo Delli Carri. Numerosi tifosi hanno esposto cartelloni dedicati al direttore sportivo biancorosso e uno dei più fotografati ha raffigurato proprio Delli Carri mentre portava simbolicamente a spasso Izzo, scatenando l'ilarità della folla.

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Tra i calciatori più coinvolti nell'animazione della festa si è distinto Samuele Birindelli, autentico capopopolo del gruppo biancorosso. Il laterale ha guidato cori e celebrazioni insieme ai compagni, contribuendo a mantenere altissima la temperatura emotiva lungo tutto il percorso.

La Curva Davide Pieri ha regalato un'atmosfera da Champions League

Impressionante anche l'accoglienza riservata dalla Curva Davide Pieri. I tifosi hanno allestito una scenografia degna delle grandi notti europee, regalando alla squadra un colpo d'occhio da Champions League e dimostrando ancora una volta il forte legame tra il Monza e il suo popolo.

L'atmosfera che si è respirata in città è stata quella delle occasioni speciali. Migliaia di persone hanno invaso le strade e le piazze per salutare una squadra che, dopo una stagione lunga e combattuta, è riuscita a riconquistare la Serie A.

Le congratulazioni in Comune hanno chiuso la giornata

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La festa si è poi conclusa in Piazza Trento e Trieste, dove giocatori, staff tecnico e dirigenti hanno ricevuto l'abbraccio finale della città. Successivamente una delegazione del Monza campione dei playoff si è diretta in Comune per ricevere le congratulazioni istituzionali dell'amministrazione comunale e salutare ufficialmente i tifosi presenti.

Monza è tornata in Serie A e la città ha deciso di festeggiare come meritava.