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Torna al centro del dibattito politico il tema dei taser acquistati dal Comune di Monza per la Polizia locale e mai entrati in funzione. A rilanciare la questione è Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Consiglio regionale della Lombardia, che punta il dito contro l'amministrazione guidata dal sindaco Paolo Pilotto, accusandola di non aver mai avviato la sperimentazione dei dispositivi.

Secondo Corbetta, i taser, acquistati nel 2022 dall'allora assessore alla Sicurezza Federico Arena, sarebbero ancora custoditi nella sede del Comando della Polizia locale senza essere stati messi a disposizione degli agenti.

"Una scelta ideologica"

In una nota, il consigliere regionale definisce la vicenda «una vergogna amministrativa e politica», sostenendo che gli strumenti siano rimasti inutilizzati nonostante l'investimento di quasi 18 mila euro sostenuto dal Comune.

Corbetta attribuisce la mancata attivazione dei taser a quella che definisce un'opposizione ideologica della maggioranza di centrosinistra verso strumenti destinati a rafforzare la sicurezza degli operatori e dei cittadini, chiedendo all'amministrazione comunale di renderli operativi.

L'affondo sulla sicurezza

polizia locale
polizia locale

Nel suo intervento il capogruppo della Lega descrive il taser come uno strumento di deterrenza già impiegato in numerosi Paesi e utile, a suo giudizio, per fermare soggetti violenti limitando il ricorso ad altri mezzi di intervento.

Corbetta critica inoltre la scelta dell'amministrazione comunale di non proseguire il percorso avviato negli anni scorsi e conclude chiedendo un cambio di passo sulle politiche per la sicurezza cittadina, sostenendo che Monza non possa permettersi «immobilismo e veti ideologici».