Monza, nasce il nuovo parco che cambia il quartiere: i dettagli
Nuovo parco a Monza in via Perosi: 8mila mq di verde, pista ciclopedonale e 35 nuovi alberi per riunire il quartiere.

Monza guadagna un nuovo polmone verde. In via Perosi nasce un parco da 8mila metri quadrati che non è solo un’area attrezzata, ma un vero collegamento urbano tra via Leoncavallo e via Martiri delle Foibe.
Un percorso ciclopedonale lungo 250 metri attraversa l’area in calcestre, cucendo insieme due parti del quartiere che fino a ieri dialogavano poco. Non solo prato e alberi, ma un’infrastruttura leggera che cambia il modo di vivere quella zona.
L’inaugurazione è avvenuta venerdì 27 febbraio, con il taglio del nastro ufficiale.
35 alberi, 400 arbusti e un investimento da oltre 257mila euro
Il parco è stato realizzato da un operatore privato nell’ambito di un permesso di costruire convenzionato a scomputo oneri, per un valore complessivo delle opere superiore a 257mila euro.
Dentro l’area verde sono state piantate 35 essenze arboree tra olmi, aceri, mimose, ginkgo biloba, paulonia e albero dei tulipani. A completare il progetto quasi 400 arbusti per le bordure: lavanda, rosmarino, conifere nane, melograno e spirea.
Il risultato è uno spazio che alterna ombra, colore e profumo. Un parco pensato per essere vissuto tutto l’anno.
Doppio ingresso e servizi per la sicurezza
L’area dispone di due accessi, da via della Birona e da via Leoncavallo. Sono stati installati impianti di illuminazione, videosorveglianza, irrigazione automatica, panchine, cestini e un gioco in pietra lavica di pregio.

Non un giardino improvvisato, ma un progetto completo.
“Il Parco non basta”
A commentare l’intervento è stato l’assessore ai Lavori pubblici Marco Lamperti, che ha sottolineato come il nuovo spazio rappresenti un tassello importante in un quartiere densamente abitato e già legato al verde.
Il messaggio è chiaro: il grande Parco di Monza non è sufficiente. Servono spazi verdi diffusi, accessibili, vicini alle case. Luoghi di relazione quotidiana, non solo cartoline.
E questo intervento va esattamente in quella direzione.



