Nel cuore della Brianza, dentro un laboratorio di Seregno, sta prendendo forma una monoposto di Formula 1 a grandezza naturale realizzata in legno e cartapesta.

A costruirla sono i ragazzi autistici del laboratorio artistico di FacciaVista, affiancati da architetti, ingegneri, prototipisti e volontari. Il progetto sarà presentato ufficialmente a Monza il 3 settembre alle 19, in piazza Duomo, durante l’apertura del Fuori GP.

La monoposto non correrà in pista, ma porterà nel centro della città una storia di creatività, lavoro e inclusione nata a pochi chilometri dall’Autodromo.

Dal laboratorio di Seregno a piazza Duomo a Monza

Il debutto pubblico è previsto tra meno di un mese.

La monoposto lascerà il laboratorio di Seregno per arrivare a Monza, dove sarà svelata durante un evento organizzato in piazza Duomo in occasione del Fuori GP.

Secondo quanto anticipato dagli organizzatori, la presentazione avverrà con un unveiling dedicato al progetto e ai giovani che hanno partecipato alla sua realizzazione.

Un anno di lavoro tra legno, cartapesta e progettazione

La costruzione è iniziata quasi un anno fa.

La struttura della monoposto è stata realizzata in legno e successivamente rivestita in cartapesta. Per lavorare anche sulla parte inferiore è stato necessario utilizzare un ponteggio.

Il gruppo è stato sostenuto da un team composto da un architetto, un ingegnere, due prototipisti e cinque volontari.

«È stato un lavoro certosino», ha raccontato Matteo Perego, presidente di FacciaVista. «Dietro ci sono ideazione, progettazione, costruzione delle parti e una cura quasi maniacale dei particolari».

Chi sono i ragazzi di FacciaVista

FacciaVista è un’associazione nata a Seregno su iniziativa di Matteo Perego, padre di Alessandro, un ragazzo autistico con un particolare talento artistico.

L’obiettivo del laboratorio è offrire ai giovani con autismo opportunità nel mondo dell’arte e del design, valorizzando capacità manuali e creative.

Nel 2024 i ragazzi avevano già ottenuto visibilità internazionale realizzando il gadget donato ai partecipanti del G7 di Assisi dedicato a inclusione e disabilità.

Più recentemente hanno lavorato anche a una mostra di animali in cartapesta allestita a Monza.

Un progetto nato dall’incontro tra due realtà

La monoposto è il risultato della collaborazione tra FacciaVista e Fondazione Bluemers, entrambe impegnate sul tema dell’autismo.

Il progetto unisce competenze artistiche e tecniche, ma soprattutto punta a mostrare il valore concreto del lavoro svolto dai ragazzi.

Non si tratta quindi soltanto di un’installazione da esporre durante il Gran Premio. La monoposto diventa anche il simbolo di un percorso che prova a trasformare creatività e manualità in possibilità reali.

L’inclusione passa anche dallo sport

Per Perego, il legame con il mondo della Formula 1 non è casuale.

La monoposto è stata pensata come un’opera attraversabile e condivisa, capace di attirare l’attenzione del pubblico e raccontare l’inclusione attraverso uno degli eventi più internazionali ospitati da Monza.

Quando verrà presentata in piazza Duomo, dietro la struttura in cartapesta ci saranno mesi di lavoro e il contributo di giovani che hanno seguito ogni fase della costruzione.

Una storia brianzola destinata a incontrare, nel weekend del Gran Premio, tifosi e visitatori arrivati da tutto il mondo.

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