Maxischermo sì o no? A Monza esplode lo scontro politico sulla finale
Polemica politica a Monza sul maxischermo per la finale. Egidio Longoni critica il sindaco Pilotto: “Serve più responsabilità”.
Si accende il dibattito politico a Monza attorno all'ipotesi del maxischermo per seguire la finale che coinvolgerà migliaia di tifosi. Dopo le discussioni delle ultime ore, sui social è intervenuto anche Egidio Longoni, ex assessore ed esponente politico monzese, con parole molto critiche nei confronti dell'amministrazione guidata dal sindaco Paolo Pilotto.
Il commento pubblicato online ha rapidamente attirato attenzione e reazioni, alimentando il confronto tra sicurezza pubblica, organizzazione degli eventi e gestione dell'ordine pubblico.
“Mi sarei aspettato più responsabilità”
Nel suo intervento social Longoni ha puntato il dito contro l'idea del maxischermo in città, sostenendo che un evento di questo tipo rischierebbe di concentrare tifosi appartenenti a entrambe le tifoserie, con inevitabili problematiche legate alla sicurezza.
“Da chi ha fatto il sindaco di Monza mi sarei aspettato più responsabilità”, scrive Longoni nel post, facendo riferimento diretto all'attuale primo cittadino.
Secondo l'ex assessore, l'organizzazione della finale starebbe già impegnando in modo significativo forze dell'ordine e apparati di sicurezza, soprattutto alla luce dell'arrivo previsto di numerosi tifosi ospiti.
Il tema sicurezza al centro della polemica
Nel messaggio pubblicato sui social, Longoni richiama in particolare l'attenzione sul possibile afflusso di tifosi del Catanzaro annunciati in città anche senza biglietto.

Una situazione che, a suo giudizio, imporrebbe prudenza nella programmazione di ulteriori eventi pubblici capaci di attirare grandi concentrazioni di persone.
L'esponente politico sostiene inoltre che Monza disponga già di molte occasioni di aggregazione e socialità, citando anche l'imminente festa patronale di San Giovanni.
Dibattito acceso tra favorevoli e contrari
La questione del maxischermo continua intanto a dividere cittadini e politica.
Da una parte c'è chi ritiene che organizzare una visione pubblica della finale possa rappresentare un momento di festa e partecipazione collettiva per la città. Dall'altra emergono invece timori legati alla gestione dell'ordine pubblico, della viabilità e della sicurezza urbana.
Il confronto resta particolarmente acceso sui social network, dove nelle ultime ore si stanno moltiplicando commenti, prese di posizione e polemiche tra favorevoli e contrari all'iniziativa.
Attesa per le decisioni ufficiali
Al momento resta alta l'attenzione sulle eventuali decisioni dell'amministrazione comunale e degli organi competenti in materia di sicurezza.
La gestione dell'evento sarà inevitabilmente legata alle valutazioni delle autorità e all'organizzazione dei servizi di controllo sul territorio in vista di una giornata che si preannuncia molto delicata per la città.



