Arcore cambia volto: al posto dell’hangar delle tele di Berlusconi arriva un nuovo supermercato
Ad Arcore l’ex magazzino della collezione d’arte di Berlusconi sarà demolito: al suo posto nascerà un nuovo Eurospin.

Per anni è stato uno dei luoghi più curiosi e riservati di Arcore: un grande hangar in via Monte Rosa 83 dove erano custodite migliaia di opere della collezione privata di Silvio Berlusconi. Ora quell’edificio è destinato a cambiare completamente volto: al posto del magazzino d’arte sorgerà un nuovo supermercato Eurospin, destinato a modificare gli equilibri della grande distribuzione in città.
La trasformazione dell’area è stata autorizzata nei giorni scorsi dalla Giunta comunale di Arcore, guidata dal sindaco Maurizio Bono, con il via libera definitivo all’operazione urbanistica. Il vecchio capannone verrà demolito e sostituito da una nuova struttura commerciale, con apertura prevista entro l’estate 2027.
Il progetto non porterà soltanto un nuovo punto vendita: l’intervento prevede anche opere pubbliche e una nuova sistemazione della viabilità nella zona di viale Monte Rosa, uno degli aspetti destinati ad avere un impatto concreto sulla quotidianità dei cittadini.

Nuovo Eurospin ad Arcore: il progetto del supermercato in via Monte Rosa
Il nuovo punto vendita nascerà attraverso una sostituzione edilizia dell’attuale struttura, con il passaggio dell’area da destinazione artigianale a commerciale. La pratica è stata presentata nel 2025 e ha seguito le norme del precedente Piano di Governo del Territorio, essendo arrivata agli uffici comunali prima dell’adozione del nuovo strumento urbanistico.
Secondo i dati del progetto seguito da CVAE in collaborazione con Masterplan Studio e TEQ Srl, il supermercato interesserà una superficie complessiva di intervento di 9.372 metri quadrati, con una struttura coperta di 2.233 metri quadrati, un’altezza massima prevista di 7,3 metri e un volume costruito di 16.303 metri cubi.
A realizzare materialmente l’intervento sarà TeQ Srl, incaricata della demolizione dell’attuale hangar e della costruzione del nuovo edificio commerciale. L’operazione prevede anche una serie di interventi a carico del privato.
Tra questi c’è una nuova rotatoria in viale Monte Rosa, all’incrocio con via Parini e strada della Cà Bianca, pensata per migliorare la sicurezza di un nodo viabilistico particolarmente delicato. Per garantire la realizzazione delle opere pubbliche è stata presentata una fideiussione bancaria da 743.577,33 euro, oltre a un contributo straordinario di 20mila euro destinato al Comune.
Arcore e la guerra dei prezzi: Eurospin sfida MD, Il Gigante e Dpiù
L’arrivo del nuovo Eurospin ad Arcore apre anche una nuova fase per il commercio alimentare locale. Il punto vendita di via Monte Rosa si inserirà infatti in un’area dove la concorrenza tra supermercati e discount è già particolarmente intensa.
Nel raggio di pochi chilometri si concentrano diverse insegne della grande distribuzione: il nuovo supermercato si troverà vicino al discount MD, mentre poco distante sono presenti anche Il Gigante di via Vecellio e Dpiù nella zona di via Gilera.
La conseguenza sarà una vera e propria sfida sul terreno dei prezzi, delle promozioni e della capacità di attirare clienti alla ricerca del risparmio. Per i consumatori arcoresi potrebbe tradursi in una maggiore scelta tra formule commerciali differenti, dai supermercati tradizionali ai discount.
La nuova struttura Eurospin punta infatti a inserirsi in un mercato già competitivo, facendo leva sul modello tipico della catena: grandi volumi di vendita, attenzione ai prezzi e un’offerta orientata alla spesa quotidiana.
Dalla collezione d’arte di Berlusconi al supermercato: cambia il volto dell’area
Il cambio di destinazione dell’hangar chiude una pagina particolare della storia recente di Arcore. Nel capannone erano custoditi circa 25mila quadri appartenuti alla collezione privata di Berlusconi, una raccolta diventata nota anche per le modalità con cui era stata costruita attraverso acquisti effettuati durante televendite notturne.
Negli ultimi mesi la collezione era stata progressivamente smantellata anche per i costi di gestione della struttura. Ora anche l’edificio che l’ha ospitata per anni lascerà spazio a una funzione completamente diversa: non più deposito di opere d’arte, ma un luogo destinato alla spesa quotidiana.
Il nuovo supermercato rappresenta quindi una trasformazione urbanistica e commerciale significativa per Arcore: un pezzo di territorio legato a una storia molto particolare della città si prepara a entrare nella nuova fase della grande distribuzione.
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