pedemontana

I sindaci del Vimercatese incassano un primo risultato nella battaglia legale sulla Tratta D Breve di Pedemontana. Il Tribunale amministrativo regionale della Lombardia ha infatti riconosciuto l'illegittimità della condotta di Concessioni Autostradali Lombarde (CAL) nell'ambito dell'accesso agli atti richiesto dai Comuni, stabilendo che la società dovrà mettere a disposizione tutta la documentazione richiesta dalle amministrazioni locali.

La decisione riguarda il procedimento sull'accesso agli atti e non il ricorso principale contro il progetto della Tratta D Breve, ma rappresenta un passaggio destinato a incidere sul contenzioso ancora aperto davanti al Tar Lazio, dove i Comuni contestano l'iter di approvazione dell'opera.

Pedemontana

Tar Lombardia: illegittima la condotta di CAL sull'accesso agli atti della Tratta D Breve

La vicenda nasce dal contenzioso promosso dai Comuni di Agrate Brianza, Bellusco, Bernareggio, Burago di Molgora, Caponago, Carnate, Cavenago di Brianza, Ornago, Sulbiate e Vimercate, che hanno avviato un'azione legale con l'obiettivo di fermare l'approvazione della Tratta D Breve di Pedemontana.

Nel corso del procedimento le amministrazioni avevano presentato un'istanza di accesso agli atti a Concessioni Autostradali Lombarde (CAL), società controllata da Regione Lombardia e soggetto concedente dell'opera. Secondo quanto sostenuto dai sindaci, la documentazione sarebbe stata trasmessa solo in parte, impedendo un pieno esercizio del diritto di accesso.

Da qui il ricorso presentato al Tar Lombardia nello scorso aprile.

Con la sentenza pubblicata mercoledì 22 luglio, il Tribunale amministrativo ha riconosciuto l'illegittimità della condotta adottata da CAL, disponendo che venga esibita tutta la documentazione richiesta dai Comuni.

I sindaci: "Documenti utili per difendere il territorio davanti al Tar Lazio"

In una nota congiunta, i sindaci spiegano che i documenti richiesti saranno fondamentali per il prosieguo della battaglia giudiziaria.

"Il Tar Lombardia ha riconosciuto l'illegittimità della condotta adottata da CAL, che ora dovrà procedere con l'ostensione di tutta la documentazione richiesta. Le informazioni che se ne potranno dedurre contribuiranno alla difesa del nostro territorio, in vista delle prossime udienze presso il Tar Lazio."

Le amministrazioni ribadiscono inoltre la volontà di proseguire il percorso avviato per contestare la procedura di approvazione della Tratta D Breve, chiedendo che "siano pienamente garantite la legittimità degli atti e la doverosa lealtà istituzionale" nei confronti degli enti locali coinvolti.

Anche il consigliere provinciale Francesco Facciuto, che ha sostenuto l'iniziativa dei sindaci, ha definito la decisione "una vittoria importante", sottolineando come la documentazione che CAL dovrà ora consegnare possa rafforzare il percorso intrapreso dai territori per chiedere lo stop alla Tratta D.

Il pronunciamento del Tar Lombardia riguarda esclusivamente il diritto di accesso alla documentazione. Resta invece aperto il procedimento principale sulla legittimità del progetto della Tratta D Breve di Pedemontana, che sarà affrontato nelle prossime udienze davanti al Tar Lazio.

Su MonzaNews le notizie su Monza e sulla Brianza 24 ore su 24.