PEDEMONTANA B2

La Corte dei Conti accende i riflettori sulla situazione economico-finanziaria di Autostrada Pedemontana Lombarda (APL). Nel giudizio di parifica del rendiconto 2025 della Regione Lombardia, i magistrati contabili evidenziano come la società continui a rappresentare uno dei dossier più delicati tra le partecipate regionali, con perdite accumulate pari a 101,1 milioni di euro.

Un dato che pesa anche sui conti regionali: secondo quanto evidenziato dalla Corte, circa il 93% del Fondo perdite delle società partecipate, pari complessivamente a 56,21 milioni di euro, è legato proprio ad APL.

Le osservazioni della Corte dei Conti

Nel documento viene sottolineato che la concessionaria ha chiuso cinque esercizi consecutivi in perdita. Pur riconoscendo che una società impegnata nella realizzazione di una grande infrastruttura non possa essere valutata esclusivamente attraverso il conto economico, la Corte esprime dubbi sulla capacità dell'azienda di generare, almeno nel medio periodo, flussi di cassa sufficienti a sostenere gli impegni finanziari.

Pede

In particolare, il procuratore regionale Paolo Evangelista evidenzia le incertezze legate alla possibilità di rimborsare i finanziamenti bancari, remunerare i soci e sostenere i costi necessari per completare l'opera.

Le risorse investite nel progetto

Per sostenere la realizzazione della Pedemontana, la Regione Lombardia ha messo a disposizione garanzie per 719,46 milioni di euro, mentre resta vincolato un pegno sulle azioni di APL per un valore superiore ai 771 milioni.

Nel corso del 2025 sono stati inoltre utilizzati 278 milioni di euro di debito autorizzato ma non contratto nell'ambito di un aumento di capitale da 431 milioni destinato alla società.

I lavori ancora da completare

Secondo il Piano economico-finanziario 2023, il valore complessivo degli interventi previsti per la Pedemontana ammonta a 4,59 miliardi di euro. Tuttavia, la Corte dei Conti rileva che la spesa sostenuta fino a oggi supera di poco il 44% del valore complessivo delle opere programmate.

Pur avendo espresso parere favorevole sul rendiconto 2025 della Regione Lombardia, la magistratura contabile invita quindi a mantenere alta l'attenzione sulla sostenibilità finanziaria dell'opera, sulla gestione delle società partecipate e sulla capacità di trasformare gli investimenti previsti in risultati concreti.