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Albiate raddoppia. Da oggi anche la frazione Dosso ha la sua Casa dell’Acqua, installata in piazza Martiri delle Foibe e inaugurata dall’Amministrazione comunale insieme a BrianzAcque.

È la seconda struttura di questo tipo presente sul territorio comunale, dopo quella già attiva in via Dante Alighieri, e porta a 119 il numero complessivo delle Case dell’Acqua nella provincia di Monza e Brianza.

Alla cerimonia hanno partecipato la sindaca Vanessa Gallo, l’architetta Roberta Colombo, incaricata per i lavori pubblici, e il presidente e amministratore delegato di BrianzAcque Enrico Boerci.

La prima Casa dell’Acqua ha già erogato 106mila litri

A dare la misura dell’utilizzo del servizio sono i numeri dell’impianto già presente in via Dante Alighieri.

Dall’inizio dell’anno quella Casa dell’Acqua ha distribuito oltre 106mila litri. Secondo le stime diffuse da BrianzAcque, il ricorso all’erogatore avrebbe consentito di ridurre l’utilizzo di bottiglie di plastica monouso, con un risparmio di circa 8.500 euro sui costi di smaltimento e oltre 10 tonnellate di CO₂ non emesse in atmosfera.

Numeri che spiegano perché il modello continui ad allargarsi sul territorio brianzolo.

Acqua gratis, anche frizzante, tutto l’anno

La nuova postazione di piazza Martiri delle Foibe funzionerà come le altre strutture della rete BrianzAcque.

Sarà possibile rifornirsi gratuitamente di acqua naturale e frizzante, sia a temperatura ambiente sia refrigerata, 24 ore su 24 e per 365 giorni all’anno.

Per contenere gli sprechi e favorire un utilizzo responsabile, attraverso la tessera ogni utente potrà prelevare fino a 12 litri al giorno.

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Resta naturalmente necessario rispettare le normali prescrizioni igienico-sanitarie durante il riempimento di bottiglie e borracce.

All’inaugurazione anche gli studenti della scuola Fermi

Alla cerimonia hanno partecipato anche alcuni studenti delle classi prime della scuola secondaria di primo grado Enrico Fermi.

BrianzAcque ha consegnato loro fumetti dedicati al valore dell’acqua e alla tutela delle risorse idriche. La presenza dei ragazzi è stata uno dei punti sottolineati anche dalla sindaca Vanessa Gallo, che ha presentato la nuova struttura non soltanto come un servizio, ma anche come un piccolo strumento educativo.

L’amministrazione punta inoltre a rendere la Casa dell’Acqua un punto di riferimento per gli abitanti della frazione, in particolare per le famiglie delle aree più periferiche.

“Meno plastica e meno emissioni”

Per il presidente di BrianzAcque Enrico Boerci, i risultati ottenuti dalla prima installazione di Albiate dimostrano che il servizio è ormai entrato nelle abitudini di molti cittadini.

Il principio è piuttosto semplice: più acqua pubblica prelevata alla spina significa meno bottiglie da acquistare, trasportare e smaltire.

La nuova Casa dell’Acqua del Dosso nasce quindi con un obiettivo molto concreto: offrire un servizio quotidiano agli abitanti e, nello stesso tempo, ridurre l’impatto ambientale legato all’utilizzo della plastica monouso.

Per Albiate è la seconda installazione. Per la Brianza è la numero 119. E, almeno a giudicare dai 106mila litri già distribuiti quest’anno dalla postazione di via Dante, non sembra destinata a rimanere inutilizzata.