Monza celebra Carlo Acutis, poi tutti guardano il cielo: compare l’arcobaleno
Durante l’intitolazione della piazzetta a San Carlo Acutis, nel cielo di Monza è comparso un arcobaleno. Le immagini sono subito finite sui social.
La targa dedicata a San Carlo Acutis viene svelata e, poco dopo, nel cielo di Monza compare un arcobaleno. È il particolare che ha sorpreso i presenti alla cerimonia di intitolazione della nuova piazzetta dedicata al giovane santo e che, nel giro di poco tempo, è finito nelle fotografie condivise sui social.
La cerimonia si è svolta nel pomeriggio di domenica 11 ottobre nella piazzetta tra via Messa e via Giordani, davanti a centinaia di persone. Il sindaco Paolo Pilotto ha svelato la targa, alla presenza delle autorità civili e militari, prima della benedizione. Poi lo sguardo di molti si è spostato verso il cielo.
L’arcobaleno durante la cerimonia e le immagini sui social
Proprio durante il momento dedicato a Carlo Acutis, un arcobaleno ha incorniciato quella parte della città. Un’immagine che non è passata inosservata: i gruppi social di Monza hanno iniziato rapidamente a riempirsi degli scatti realizzati dai cittadini presenti.

Il sindaco Pilotto ha ricordato il significato dell’intitolazione: “Questa piazza è soprattutto un luogo di memoria, che ricorda e contribuisce a far conoscere anche alle nuove generazioni la figura di Carlo Acutis”.
Acutis morì il 12 ottobre 2006, a 15 anni, all’ospedale San Gerardo di Monza, dopo essere stato colpito da una leucemia fulminante. La cerimonia è arrivata dunque a vent’anni dalla sua morte.
Il legame tra Monza e Carlo Acutis
Il rapporto tra la città e San Carlo Acutis passa anche dall’ospedale San Gerardo. Nella cappella della struttura è custodita una sua reliquia, mentre chi entra nell’ospedale di via Pergolesi incontra anche una gigantografia che lo ritrae con felpa e scarpe da ginnastica.
Negli ultimi giorni l’attenzione attorno alla sua figura era cresciuta anche dopo la messa in onda su Canale 5 del film “Il mio nome è Carlo”. Acutis viene ricordato per l’attenzione verso le persone povere e fragili, per il rapporto con la fede e per la sua passione per Internet e la tecnologia, utilizzati anche come strumenti per parlare di Dio.
La nuova piazzetta aggiunge ora un altro luogo alla memoria monzese di Carlo Acutis. E l’arcobaleno comparso durante la cerimonia, immortalato dai presenti, è diventato in poche ore uno degli elementi più condivisi dell’inaugurazione.



