Lorenzo Pirola
Lorenzo Pirola

L’Olympiacos ritrova la bussola, scaccia i fantasmi delle ultime due uscite e si riprende con forza lo scettro della classifica ellenica. In un match cruciale per le ambizioni del club biancorosso, a trascinare la squadra è stato un protagonista che parla italiano: Lorenzo Pirola. L’ex difensore del Monza e della Salernitana è stato l’uomo copertina della vittoria che lancia i greci in vetta (seppur con una gara in più), firmando il vantaggio prima del raddoppio finale di Giacitsi.

Un gol da combattente

La serata di Pirola è stata iconica non solo per il tabellino, ma per l'immagine che ha lasciato in campo. Il difensore è sceso sul terreno di gioco con una vistosa fascetta sulla fronte, necessaria per proteggere una brutta ferita rimediata nel recente scontro di Champions League contro il Bayer Leverkusen.

Nonostante l'acciacco, Pirola ha svettato più in alto di tutti segnando, di testa, la sua prima rete nel campionato greco alla 12esima presenza stagionale. Al triplice fischio, l'ovazione del pubblico del Pireo è stata tutta per lui, che ha festeggiato con entusiasmo sotto la curva, consolidando un feeling sempre più stretto con la tifoseria greca.

Dalla Brianza all'Olimpo: La scalata di Lorenzo

La storia di Pirola parte da lontano, precisamente da Carate Brianza. Nato il 20 febbraio 2002, Lorenzo cresce con il nerazzurro nel cuore, entrando a 13 anni nel vivaio dell’Inter. Un percorso netto nelle giovanili, costellato di scudetti (Under 15 e Under 17) e una maturità precoce che strega Antonio Conte, il quale lo aggrega alla prima squadra nel 2019/20 facendolo esordire in Serie A contro la Spal. 

L'impatto a Monza e le caratteristiche tecniche

Proprio al Monza Pirola ha vissuto i suoi anni formativi più intensi tra i professionisti. Sotto la gestione Brocchi e successivamente nel percorso culminato con la storica promozione, il centrale brianzolo ha dimostrato tutta la sua versatilità: solido nella difesa a quattro, ma abilissimo come braccetto sinistro in una linea a tre grazie al suo piede mancino educato.

Fisico imponente, grande senso della posizione e una "cultura del lavoro" da veterano, Lorenzo ha sempre bruciato le tappe, diventando un pilastro di tutte le Nazionali giovanili azzurre.

Il futuro è adesso

Dopo l’esperienza in Serie A con la Salernitana, la scelta di misurarsi con una realtà internazionale come l'Olympiacos si sta rivelando vincente. Pirola sembra aver finalmente messo alle spalle i problemi fisici che ne avevano rallentato la crescita, trovando in Grecia la continuità necessaria per diventare un difensore di caratura europea.

Con il primo gol ellenico in tasca e una leadership sempre più evidente, il "Guerriero con la fascia" punta ora a riportare il titolo al Pireo.