Linea Metropolitana M5
Linea Metropolitana M5

C’è un tema che attraversa da decenni il dibattito pubblico locale, tra aspettative, rinvii e promesse rimaste sospese. Un progetto capace di incidere profondamente sulla mobilità, sull’economia e sulla qualità della vita di un intero territorio.

Negli anni è diventato quasi un simbolo: per qualcuno una speranza concreta, per altri un’infrastruttura mai davvero vicina. Eppure, negli ultimi mesi, qualcosa sembra essersi mosso con maggiore decisione.

Le istituzioni, i cittadini e le associazioni seguono con attenzione ogni passaggio, consapevoli dell’impatto che potrebbe avere sul quotidiano. Il nodo resta sempre lo stesso: trasformare un’attesa lunga una vita in un’opera reale.

Paolo Pilotto
Paolo Pilotto

Metropolitana M5 a Monza: stato progetto e decreto atteso

Il prolungamento della metropolitana M5 a Monza rappresenta uno degli interventi infrastrutturali più rilevanti per la Brianza e l’area nord di Milano. Il progetto prevede 11 nuove fermate – due a Sesto San Giovanni, due a Cinisello Balsamo e ben sette a Monza – per un investimento complessivo di 1,9 miliardi di euro.

Le risorse sono già state stanziate: circa 900 milioni dallo Stato, oltre 400 milioni da Regione e Comuni, a cui si sono aggiunti 586 milioni nel 2025. Il passaggio chiave, ora, è l’attesa del decreto interministeriale, ultimo step formale che consentirà a MM Spa di pubblicare il bando di gara.

Come spiegato dal sindaco Paolo Pilotto nel servizio del TGR Rai Lombardia, il carteggio è già transitato tra il Ministero dei Trasporti e quello dell’Economia, con verifiche in corso insieme alla Ragioneria dello Stato. L’obiettivo indicato è arrivare all’aggiudicazione della gara entro dicembre, così da avviare i cantieri nel 2027.

Tempi M5 a Monza e cantieri: quando iniziano i lavori

Secondo la pianificazione illustrata, dopo l’aggiudicazione serviranno circa sei mesi per il cantieramento. Le cosiddette “talpe”, le macchine per lo scavo delle gallerie, potrebbero entrare in funzione a metà del 2027.

I tempi complessivi dell’opera sono stimati in sette anni e mezzo, il che significa che la nuova infrastruttura potrebbe essere completata nei primi anni della prossima decade.

Un intervento atteso da almeno trent’anni, come ricordato dallo stesso Pilotto, che ha sottolineato come la domanda sia oggi trasversale: studenti, lavoratori, imprenditori e associazioni chiedono con forza la realizzazione della metropolitana tra Monza e Milano.

Impatto M5 a Monza: traffico, tempi e collegamenti città

Il prolungamento della linea lilla M5 promette di cambiare radicalmente la mobilità locale. Oltre al nodo di Bettola – dove si incroceranno M1 e M5 – il tracciato collegherà punti strategici come il centro cittadino, la Villa Reale e l’ospedale San Gerardo.

Oggi, per raggiungere Milano, si impiega tra un’ora e un’ora e mezza. Con la nuova linea, anche dalle zone più periferiche, il tempo si ridurrebbe a circa 30 minuti.

Secondo uno studio di MM, a regime si stimano 70.000 passeggeri al giorno e una riduzione di circa 30.000 veicoli tra Monza e il circondario, con un impatto significativo su traffico e qualità dell’aria.

Opinioni cittadini metropolitana Monza: tra attesa e scetticismo

Accanto all’entusiasmo, non manca una componente di scetticismo tra i cittadini. C’è chi ricorda come già negli anni ’60 si parlasse della metropolitana a Monza, senza mai arrivare a una realizzazione concreta.

Molti vedono l’opera come una svolta necessaria, soprattutto per i pendolari, mentre altri sollevano dubbi sui tempi e sulle priorità di investimento, indicando criticità come la sicurezza delle strade o la manutenzione urbana.

Resta però una consapevolezza diffusa: se completata, la metropolitana M5 a Monza potrebbe rappresentare un cambio di paradigma per la città, riducendo la dipendenza dall’auto e migliorando i collegamenti con Milano.