M5 fino a Monza: quando partono i lavori e dove saranno le fermate
Prolungamento della metropolitana M5 fino a Monza: lavori dal 2027, apertura prevista nel 2033. Ecco stazioni, parcheggi e costi del progetto.

Il prolungamento della linea M5 fino a Monza entra in una fase decisiva. A metà marzo sono attesi i decreti ministeriali che permetteranno di sbloccare i finanziamenti aggiuntivi necessari all’opera. Questo passaggio consentirà di avviare la gara d’appalto entro la fine del 2026.
Secondo il cronoprogramma illustrato durante un incontro pubblico nel quartiere San Rocco, i lavori dovrebbero partire a gennaio 2027 e concludersi a marzo 2033. Dopo la fase di collaudo e pre-esercizio, l’attivazione della nuova tratta è prevista per dicembre 2033.
Un’opera da 1,9 miliardi di euro
Il costo complessivo del prolungamento è salito nel tempo fino a 1,9 miliardi di euro, rispetto agli 1,3 miliardi inizialmente stimati.
La nuova infrastruttura aggiungerà 13 chilometri di linea e 11 stazioni agli attuali 15 chilometri e 19 fermate della metropolitana lilla.

L’obiettivo non è solo collegare Monza con Milano, ma anche migliorare la mobilità interna della città. Per questo motivo non tutte le fermate avranno parcheggi di interscambio, per evitare di attirare traffico dall’hinterland.
Cantieri e lavori sotterranei
La linea sarà quasi completamente sotterranea. Gli scavi saranno effettuati con due talpe meccaniche, che partiranno dal centro del prolungamento: una diretta verso Sesto San Giovanni e l’altra verso Monza.
I disagi durante i lavori saranno inevitabili, anche se gran parte degli scavi avverrà in profondità.
Le nuove stazioni previste a Monza
Il progetto prevede diverse fermate nel territorio monzese, pensate per servire quartieri strategici della città.
Viale Campania
La stazione sorgerà a nord del viale, nelle vicinanze di PizzAut. In superficie saranno realizzati posti auto per utenti fragili, un’area kiss and ride e una piazza verde.
Via Marsala
La fermata sarà situata all’incrocio con via Goldoni e via Mauri. Rimarrà il semaforo, mentre è stata esclusa la realizzazione della rotonda inizialmente ipotizzata.
Monza Fs
La stazione sorgerà nell’area dell’attuale distributore Esso di corso Milano. In superficie è prevista una piazza con verde e panchine e un possibile collegamento pedonale sotterraneo con la stazione ferroviaria.
Trento e Trieste
La fermata sarà sotto l’attuale parcheggio di piazza IV Novembre, con uscite verso piazza Trento e Trieste e verso l’Arengario.
Parco e Ospedale
La stazione Parco sorgerà sotto il parcheggio di Porta Monza, con accessi verso il Parco di Monza e viale Brianza.
La fermata Ospedale sarà realizzata sotto il parcheggio di fronte al San Gerardo, con uscite verso il nosocomio e le scuole vicine.
Polo istituzionale
Il capolinea sarà realizzato nell’area tra la sede della Provincia e la zona dove è previsto uno studentato.
Il piano dei parcheggi
I principali parcheggi di interscambio saranno al Polo istituzionale e alla stazione Parco.
Al Polo istituzionale sono già disponibili circa 1.000 posti al centro commerciale Bennet, a cui si aggiungeranno 400 nuovi posti interrati.
Altri parcheggi sono previsti nella stazione di Cinisello-Monza a Bettola, dove la linea M5 si collegherà alla M1.
Il deposito dei treni a Casignolo
Tra le opere previste dal progetto c’è anche il deposito-officina di Casignolo, che sorgerà su un’area agricola di circa 18 ettari tra via Lago Ceresio e via Cividale del Friuli.
La struttura ospiterà il rimessaggio dei treni, l’officina, l’impianto di pulizia dei convogli, uffici e un centro di controllo.
Il progetto prevede anche interventi ambientali per mitigare l’impatto della struttura: saranno piantati 12mila alberi e realizzate barriere verdi alte tre metri. Sul tetto del deposito sarà installato un impianto fotovoltaico e alcune coperture saranno realizzate con tetti verdi.
Secondo i progettisti, tra aree verdi, bacini d’acqua e tetti vegetali circa 10 ettari resteranno a verde, mentre la restante parte sarà occupata dagli edifici tecnici.



