Festa della donna in Brianza: eventi tra Monza, Desio e Lissone

 

Cosa significa davvero lasciare un’impronta? È la domanda che accompagna il percorso di eventi organizzato in Brianza per la giornata internazionale della Donna. Non solo una semplice celebrazione, ma un progetto culturale che coinvolge diverse città del territorio.

L’idea è quella di trasformare la festa della donna in un momento di partecipazione e riflessione, capace di mettere al centro storie, creatività e diritti.

 

Mostre, musica e incontri: il programma tra Monza e Desio

 

A Monza il fulcro degli eventi sarà nei Musei Civici, dove sono in programma mostre fotografiche e incontri culturali. Le esposizioni racconteranno il contributo delle donne nel mondo dell’arte, offrendo al pubblico uno sguardo su artiste, fotografe e protagoniste della scena culturale. Gli appuntamenti includeranno anche momenti di dialogo con esperti, per approfondire il ruolo femminile nella produzione artistica e nella società.

Anche Desio partecipa attivamente alle celebrazioni con un programma di eventi ospitati nella storica Villa Tittoni. Qui musica e dibattito si intrecciano in una serie di appuntamenti dedicati ai diritti e alle sfide sul tema della parità di genere. Concerti e momenti di confronto pubblico offriranno spazi di riflessione ma anche occasioni di incontro per la comunità.

 

Lissone e “Impronta Donna”: un mese di eventi

 

A Lissone la festa della donna si trasforma in un vero e proprio percorso culturale. La città ospita infatti la rassegna “Impronta Donna”, un progetto che durerà per tutto il mese di marzo e che riunisce iniziative dedicate al ruolo delle donne nella cultura e nella società.

Il programma comprende mostre dedicate agli abiti storici, pensate per raccontare l’evoluzione del ruolo femminile attraverso la moda e il costume. 

Spazio anche alla musica, con concerti che attraversano diversi generi e periodi storici, dal repertorio barocco fino al pop contemporaneo. 

Con questo progetto, Lissone e le altre città coinvolte dimostrano come la Festa della Donna possa diventare molto più di una ricorrenza simbolica: un’occasione per raccontare il territorio e le sue protagoniste, lasciando davvero un’impronta nella Brianza.