Il mistero dello stabile ex Enel di Monza: donna trovata senza vita, i nodi da chiarire
Ferite sul corpo e molti interrogativi: sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso.
Monza è una città fatta anche di spazi dimenticati, edifici svuotati dalla loro funzione originaria e diventati nel tempo luoghi di marginalità e degrado. Aree che, pur essendo note da anni, continuano a rappresentare un punto critico sotto il profilo sociale e della sicurezza.
In questi contesti si intrecciano storie spesso invisibili, vite che scorrono ai margini e che emergono solo quando accade qualcosa di irreversibile. Episodi che riportano l’attenzione su realtà fragili, difficili da monitorare e da proteggere.
Negli ultimi giorni, proprio uno di questi luoghi è tornato al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine e dell’opinione pubblica, aprendo interrogativi ancora senza risposta.

Donna trovata morta a Monza nello stabile ex Enel di via Galvani
Il corpo senza vita di una donna è stato rinvenuto all’interno dello stabile ex Enel di via Galvani, a Monza, edificio dismesso da anni e noto per essere frequentato da persone senza fissa dimora. A dare notizia del ritrovamento sono MBNews e Prima Monza, che riportano come l’allarme sia scattato a seguito di una segnalazione al 112, giunta nella notte tra mercoledì e giovedì.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato insieme al personale del 118, ma per la donna non c’era ormai più nulla da fare. L’area è stata immediatamente messa in sicurezza per consentire i rilievi e gli accertamenti necessari. Secondo le prime informazioni, la vittima non aveva con sé documenti e la sua identità non è ancora stata accertata.
Indagini della Squadra Mobile e autopsia per chiarire il decesso
Le indagini sono coordinate dalla Procura di Monza e affidate alla Squadra Mobile della Questura di Monza e Brianza. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita della donna e di chiarire perché si trovasse all’interno dell’area dismessa.
Secondo quanto riferito sempre dai colleghi di Prima Monza, il corpo sarebbe stato trovato adagiato su un materasso, coperto da numerose coperte. Sul volto sarebbero state riscontrate alcune ferite, tra cui una al labbro, mentre i colleghi di MBNews parlano più in generale di segni evidenti sul corpo. Elementi che, allo stato attuale, non permettono di stabilire con certezza la causa della morte.
Sarà l’autopsia a chiarire se il decesso sia riconducibile a cause naturali, a un’eventuale aggressione o a una diversa dinamica. Al momento, sottolineano entrambe le fonti, nessuna ipotesi viene esclusa.



