Lissone, fermata a Santa Margherita allo studio. Corbetta: "Un primo risultato concreto"
Lissone, approvato in Regione un emendamento per studiare una fermata ferroviaria a Santa Margherita sulla linea Seregno-Carnate. Cosa prevede.
Una nuova fermata ferroviaria per collegare Santa Margherita e Lissone nord alla rete dei treni della Brianza. Un'ipotesi discussa per migliorare la mobilità del territorio compie un primo passo istituzionale: il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato un emendamento al Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti che prevede l'avvio di uno studio di fattibilità sulla direttrice Seregno-Carnate.
Ad annunciarlo è Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia e promotore dell'emendamento, che parla di un'opportunità per potenziare i collegamenti nella Brianza settentrionale. Il provvedimento, però, non equivale all'approvazione definitiva della nuova fermata: per il momento è stato dato il via libera a un approfondimento tecnico che dovrà stabilire se, dove e a quali condizioni l'infrastruttura possa essere realizzata.
Una nuova fermata a Santa Margherita: cosa prevede il progetto
L'obiettivo è valutare la possibilità di realizzare una fermata ferroviaria capace di servire il quartiere Santa Margherita, Lissone nord e potenzialmente anche la zona meridionale di Seregno.
Lo studio dovrà individuare la possibile collocazione dell'infrastruttura, analizzare la domanda di trasporto e verificare i collegamenti con le linee degli autobus e con i percorsi ciclopedonali.
L'intento è offrire un'alternativa all'automobile per gli spostamenti quotidiani, migliorando l'accessibilità alla rete ferroviaria in un'area della Brianza che guarda con particolare interesse ai collegamenti lungo l'asse Est-Ovest.
"Una nuova fermata ferroviaria a servizio di Lissone nord e Santa Margherita entra tra gli interventi del Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti", ha dichiarato Corbetta, sottolineando l'approvazione dell'emendamento per avviare lo studio di fattibilità.
Secondo il capogruppo leghista, la proposta risponde a un'esigenza sostenuta anche dall'amministrazione comunale di Lissone guidata dal sindaco Laura Borella.
Meno auto verso la stazione di Lissone: il problema dei collegamenti
La proposta nasce dalle difficoltà di collegamento segnalate per i residenti di Santa Margherita, che oggi devono spesso ricorrere all'automobile per raggiungere la stazione ferroviaria di Lissone.
Un tragitto che comporta spostamenti nel traffico cittadino e la necessità di trovare parcheggio prima di proseguire il viaggio in treno.
Sul tema interviene anche la sezione della Lega di Lissone, che rivendica il sostegno alla proposta insieme agli altri esponenti del centrodestra.
Secondo la sezione locale, una fermata nella zona di Santa Margherita permetterebbe di ampliare l'offerta di trasporto pubblico in una città vicina ai 50mila abitanti e caratterizzata da una domanda di mobilità legata anche alla prossimità con Milano.

La Lega sottolinea inoltre il valore strategico della direttrice Seregno-Carnate come collegamento ferroviario trasversale, potenzialmente utile a ridurre la dipendenza dal trasporto su gomma.
Quando arriverà la nuova fermata ferroviaria? I passaggi ancora necessari
Il punto decisivo riguarda i tempi. Al momento non è stata comunicata una data per l'eventuale apertura della fermata, né sono stati annunciati un progetto esecutivo o uno stanziamento destinato alla sua costruzione.
L'approvazione dell'emendamento rappresenta quindi un primo passaggio di programmazione, non l'avvio dei lavori.
Sarà lo studio di fattibilità a dover fornire elementi concreti sulla localizzazione, sulle condizioni tecniche e sull'utilità dell'intervento. Solo successivamente potranno essere valutati gli eventuali passaggi progettuali e finanziari.
"Abbiamo portato in Regione un'esigenza concreta del territorio", ha concluso Corbetta, ribadendo la volontà di far avanzare lo studio.
Per Santa Margherita si apre dunque una possibilità che potrebbe modificare, in futuro, le abitudini di spostamento di molti residenti. La nuova fermata non è ancora una certezza, ma l'ipotesi entra ufficialmente nel percorso di valutazione regionale.



