In Brianza l’innovazione non è solo una parola d’ordine, ma una traiettoria che attraversa scuole, laboratori e nuove generazioni. Qui la tecnologia non viene semplicemente studiata, ma messa alla prova, sperimentata, trasformata in competenza concreta.

In un territorio storicamente legato all’hi-tech, la formazione scientifica continua a giocare un ruolo centrale, offrendo agli studenti strumenti e occasioni per confrontarsi con sfide sempre più avanzate. È proprio tra i banchi di scuola che spesso nascono le eccellenze capaci di emergere anche a livello nazionale.

E quando talento, passione e metodo si incontrano, i risultati arrivano. A dimostrarlo è una storia che parte da Vimercate e guarda già oltre i confini italiani.

Fabio Cigaina
Fabio Cigaina / Foto LinkedIn

Intelligenza artificiale e liceo Banfi: il trionfo di Fabio Cigaina

A soli 16 anni Fabio Cigaina, studente della classe 3M del liceo scientifico “Antonio Banfi” di Vimercate, è il campione italiano di intelligenza artificiale. Il giovane brianzolo ha conquistato la medaglia d’oro alla prima edizione delle Olimpiadi italiane di intelligenza artificiale, disputate a Brescia, superando altri 15 finalisti selezionati tra circa 300 studenti provenienti da tutta Italia.

Durante la competizione, articolata su due giornate, i partecipanti hanno dovuto risolvere quattro complessi problemi di machine learning, sviluppando modelli capaci di interpretare dati e immagini. «La competizione era suddivisa in due giorni, sabato 10 e domenica 11 gennaio: per ciascuna giornata era prevista una sessione da quattro ore nel corso della quale dovevamo risolvere due problemi di machine learning, per un totale di quattro problemi», ha raccontato ai colleghi de La Repubblica Fabio.

Tra le prove più complesse, anche un esercizio basato sull’analisi visiva: «In uno dei problemi avevamo di fronte migliaia di immagini composte da piccole griglie da 16 caselle: 15 animali e un intruso. Noi dovevamo addestrare l’intelligenza artificiale in modo che riuscisse a individuare l’intruso».

Olimpiadi di intelligenza artificiale e sfide internazionali

Il successo ottenuto a Brescia apre ora a Fabio Cigaina le porte del confronto internazionale. Il prossimo appuntamento sarà con l’International Artificial Intelligence Olympiad, in programma dal 23 al 27 febbraio a Lubiana, in Slovenia, dove si sfideranno le migliori squadre europee.

«Intanto non vedo l’ora di partecipare alle Olimpiadi internazionali di intelligenza artificiale in programma a febbraio a Lubiana, in Slovenia, e soprattutto a quelle che si terranno ad Abu Dhabi il prossimo agosto», ha spiegato il 16enne. La competizione mondiale, giunta alla terza edizione, si svolgerà infatti negli Emirati Arabi Uniti, ad Abu Dhabi, e vedrà la partecipazione dei migliori talenti selezionati a livello globale.

Per Fabio non si tratta del primo risultato di prestigio: già nel febbraio 2025 aveva guidato la squadra del Banfi al successo nelle Olimpiadi di informatica, mentre a settembre aveva conquistato il bronzo nella competizione individuale.

Scuola Banfi e formazione sull’IA: il valore del metodo

A sottolineare l’importanza del risultato è stata anche la dirigente scolastica del liceo Banfi, Daniela Canavero, che in una circolare ufficiale ha scritto: 

A Fabio e a tutti gli studenti che si sono cimentati, insieme ai docenti che li hanno preparati, i migliori complimenti. A tutti gli studenti e i docenti del Banfi il ringraziamento per l’educazione al corretto uso dell’IA nella didattica, anche al di là delle competizioni.

Fabio stesso ha raccontato come la passione per l’intelligenza artificiale sia nata solo recentemente: «Ho iniziato a interessarmi al tema la scorsa estate, ad agosto: tutti ne parlano, ero curioso e volevo saperne di più». Un interesse coltivato anche grazie al supporto della scuola e dei docenti, in particolare del professor Paolo Mazza, che ha seguito gli studenti nel percorso.

Guardando al futuro, le idee sono chiare: «Vorrei iscrivermi all’università per studiare Ingegneria informatica e poi lavorare in quel settore. Penso che inizierò in un’azienda, ma il mio sogno è quello di riuscire a creare poi una startup per sviluppare qualcosa di mio. Voglio fare la differenza».