F1, Monza verso un GP da record: Antonelli e Ferrari accendono il sogno
Il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026 è stato presentato oggi nella sede di Automobile Club Milano. Dal 3 al 6 settembre l’Autodromo Nazionale Monza si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi degli ultimi anni, con il sold out, An

L’attesa è ormai quasi terminata. Monza si prepara ad accogliere il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026, in programma dal 3 al 6 settembre all’Autodromo Nazionale Monza, in un momento particolarmente significativo per il motorsport italiano.
Il Gran Premio è stato presentato questa mattina nella sede di Automobile Club Milano, l’istituzione che nel 1922 volle e realizzò il circuito brianzolo.
Un appuntamento che arriva con tutti gli ingredienti per trasformarsi in una delle edizioni più seguite degli ultimi anni: Andrea Kimi Antonelli guida il Mondiale di Formula 1, la Ferrari è competitiva e sulle tribune di Monza è atteso ancora una volta il tutto esaurito.
Alla presentazione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, della Formula 1, di ACI, Pirelli e dell’Autodromo.
GP d’Italia 2026: Monza punta a superare il record del 2025
Il riferimento è ai numeri già straordinari dello scorso anno. Nel 2025 il weekend monzese aveva fatto registrare 369.041 presenze, mentre Max Verstappen aveva conquistato quello che è diventato il Gran Premio più veloce nella storia della Formula 1.
Nel 2026 l’obiettivo è alzare ulteriormente l’asticella.
A sottolinearlo è stato Geronimo La Russa, presidente dell’Automobile Club d’Italia.
“È con un orgoglio tutto italiano che viviamo il momento che, più di ogni altro, rappresenta la storia e la passione del nostro Paese per l’automobilismo. Lo facciamo in una stagione anche sportivamente felice per i nostri colori, con uno straordinario Andrea Kimi Antonelli al comando del Mondiale, una Ferrari competitiva che resta un punto fermo nel cuore dei tifosi e una Racing Bulls che porta avanti la storia del Made in Italy”.
La Russa ha ricordato anche i numeri del 2025 e soprattutto il progetto per il futuro del circuito.
“Arriviamo a questo appuntamento dopo i record del 2025 con 369.041 presenze e il Gran Premio più veloce di sempre di Verstappen. In questa edizione puntiamo a fare ancora di più. Con un circuito ultracentenario che guarda al futuro: per il 2027 abbiamo infatti approvato una serie di interventi importanti e firmato la concessione dell’Autodromo ad ACI fino al 2044, a garanzia della sua continuità e del suo ruolo internazionale”.
Domenicali: «Monza ha un rapporto speciale con la Formula 1»
Anche Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato della Formula 1, intervenuto con un videomessaggio, ha evidenziato ancora una volta il ruolo particolare occupato da Monza all’interno del calendario mondiale.
“Quella di Monza costituisce una settimana speciale per tutti gli appassionati di Formula 1. Il GP d’Italia è parte importante della storia del nostro sport. Monza sa trasmettere qualcosa di particolare, c’è la storia ma anche una passione che cresce costantemente, che coinvolge molte generazioni diverse e, soprattutto, sempre più giovani”.
Domenicali ha quindi fatto riferimento al nuovo sold out.
“Ci tengo a complimentarmi con tutti per l’ennesimo sold out che conferma il rapporto speciale tra Monza e la Formula 1. Questa edizione arriva in un momento speciale per il nostro Paese con Andrea Kimi Antonelli in testa al Mondiale e una Ferrari competitiva. Ci sono tutti gli ingredienti per un fine settimana entusiasmante”.
Un pensiero particolare è stato dedicato ai tifosi.
“Sono loro che rendono l’atmosfera di Monza unica e regalano al mondo una delle immagini più belle e riconoscibili della F1”.

Fontana: «Monza è storia, leggenda e cuore del motorsport»
Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha invece sottolineato il valore del Gran Premio non soltanto sotto l’aspetto sportivo, ma anche economico e turistico.
“Monza è storia, leggenda e cuore pulsante del motorsport mondiale. Regione Lombardia è orgogliosa di sostenere in modo concreto e importante questo evento che è molto più di una gara: è un volano economico da centinaia di milioni di euro, è promozione del nostro territorio nel mondo, è identità lombarda”.
Secondo Fontana, il GP rappresenta “la passione di un intero Paese e l’orgoglio della Lombardia”, oltre ad essere un appuntamento capace di coniugare innovazione, Ferrari e nuovi talenti italiani come Andrea Kimi Antonelli.
Pilotto: Autodromo, concessione fino al 2044 e nuovi investimenti
Particolarmente importante per Monza l'intervento del sindaco Paolo Pilotto, anche presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.
Il primo cittadino ha ricordato l'accordo che ha consentito di estendere fino al 2044 la concessione dell’Autodromo ad Automobile Club d’Italia.
“Questa nuova edizione del Gran Premio d’Italia, attesa da centinaia di migliaia di appassionati, si colloca al termine di un'intensa stagione di lavori e di incontri svoltisi negli ultimi mesi, che hanno portato fino al 2044 la convenzione tra il Consorzio che gestisce la Villa Reale, i Giardini e il Parco di Monza e Automobile Club Italia”.
Un accordo considerato fondamentale per garantire prospettive di lungo periodo al circuito.
“Un tassello fondamentale per proseguire la collaborazione avviata e per assicurare allo storico impianto motoristico monzese di rimanere uno dei più grandi riferimenti del motorismo mondiale, consentendo investimenti, innovazione e un respiro al passo con i tempi”.
Pilotto ha inoltre ricordato i cinque progetti di riqualificazione e ammodernamento approvati dal Comune di Monza e che saranno realizzati da ACI.
“Il tempio della velocità continua a coniugare storia e innovazione, monumentalità e sostenibilità, patrimonio naturale e tecnologia”.
Redaelli presenta le novità dell’Autodromo per il GP
Diverse le novità preparate dall’Autodromo Nazionale Monza per migliorare l'esperienza del pubblico durante il weekend.
A illustrarle è stato il presidente del circuito Giuseppe Redaelli.
“Il nostro impegno è accrescere il prestigio del circuito di Monza coniugando la soddisfazione di chi vive il Gran Premio con sostenibilità ambientale, sociale e di gestione”.
Tra gli interventi figurano alcune tribune di nuova concezione, due nuove aree hospitality, 45 maxi schermi e un nuovo impianto audio, destinato anche alle comunicazioni di emergenza e capace di raggiungere ogni zona del circuito.
Grande attenzione anche alla sostenibilità e all'inclusione, con le fontanelle per l’acqua, il progetto Food Donation contro lo spreco alimentare, la presenza di PizzAut e L’Impronta nel paddock e la campagna “Speed to Zero”.
Redaelli ha inoltre evidenziato i primi risultati degli interventi per la cura e il rinnovamento del Parco dopo la violenta tempesta del 2023, frutto della collaborazione con gli enti del territorio.
Milano e Monza insieme nel weekend della Formula 1
Uno dei temi della presentazione è stato anche il rapporto sempre più stretto tra il Gran Premio e Milano.
L'assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano Martina Riva ha ricordato come l'impatto dell'evento vada ormai ben oltre il perimetro dell'Autodromo.
“Nei giorni del Gran Premio, Milano cambia ritmo: la Formula 1 non rimane nei confini dell’Autodromo, ma entra in città, invade i suoi luoghi e le sue strade, coinvolgendo sia i milanesi, sia chi arriva da ogni parte del mondo per assistere al Gran Premio”.
Per Milano il weekend rappresenta anche una grande opportunità economica.
“Dietro le presenze, i numeri e l’impatto economico ci sono migliaia di persone che lavorano negli alberghi, nei ristoranti, nei trasporti, nel commercio, nei servizi e nell’organizzazione dell’evento”.
Meda: «Monza è casa»
Un legame storico che Pietro Meda, presidente di Automobile Club Milano, ha voluto ribadire durante la conferenza.
“Il Gran Premio d’Italia all’Autodromo Nazionale Monza non è soltanto una gara automobilistica: è l’evento simbolo della nostra identità, della nostra passione e della storia del Motorsport mondiale. Per Automobile Club Milano questo legame ha un significato speciale: Monza è casa”.
Fu infatti proprio Automobile Club Milano, nel 1922, a volere e realizzare l'Autodromo.
“Monza non è solo un tracciato iconico, ma è anche un luogo che parla ai giovani che scoprono qui la passione per i motori e ai talenti che stanno scrivendo il futuro dello sport italiano”.
Pirelli e Monza, un legame iniziato nel 1922
Il Gran Premio d’Italia continua inoltre a rappresentare la gara di casa per Pirelli, Title Sponsor dell'evento.
Il presidente esecutivo Marco Tronchetti Provera ha ricordato come il rapporto tra l'azienda e Monza risalga addirittura alla prima gara disputata sul circuito.
“Il primo Gran Premio disputato sul circuito, inaugurato nel 1922, fu vinto da Pietro Bordino su una Fiat 804 equipaggiata con pneumatici Pirelli”.
Un legame proseguito per oltre un secolo e ulteriormente rafforzato dal ruolo di Pirelli come fornitore della Formula 1.
“Gli pneumatici utilizzati dalle monoposto sui circuiti di tutto il mondo vengono sviluppati e testati indoor a pochi chilometri dall’autodromo, nel nostro centro di ricerca e sviluppo di Milano”.
Tronchetti Provera ha ricordato inoltre il traguardo dei 500 Gran Premi celebrato proprio a Monza nel 2025 e il ruolo di Title Sponsor assunto da Pirelli dal 2022.
L’omaggio a Lodovico Scarfiotti, 60 anni dopo la vittoria
La presentazione del Gran Premio d’Italia 2026 è stata anche l’occasione per celebrare una pagina importante della storia del motorsport italiano.
Al figlio Luigi è stato consegnato un quadro commemorativo dedicato a Lodovico Scarfiotti, che esattamente 60 anni fa conquistò a Monza il Gran Premio d’Italia al volante della Ferrari.
Quella del 1966 rimane ancora oggi l’ultima vittoria di un pilota italiano nel GP d’Italia con una Ferrari.
Nella sede di Automobile Club Milano sono state inoltre esposte la Ferrari F399 del Mondiale di Formula 1 1999 e una monoposto di Formula 1 in scala 1:1 realizzata interamente in cartapesta dai ragazzi autistici dell’Associazione Facciavista ETS.

Monza pronta per il weekend più atteso dell’anno
Il conto alla rovescia può quindi ufficialmente iniziare.
Dal 3 al 6 settembre 2026, Monza tornerà ad essere il centro del mondo della Formula 1. Con il pubblico delle grandi occasioni, una Ferrari pronta a lottare davanti ai propri tifosi e soprattutto con Andrea Kimi Antonelli al comando del Mondiale, il Gran Premio d’Italia si presenta con caratteristiche davvero particolari.
Ma la presentazione di Milano ha guardato anche oltre la gara di domenica: concessione dell’Autodromo fino al 2044, nuovi investimenti, lavori già programmati e una strategia che punta a consolidare ulteriormente il ruolo internazionale del Tempio della Velocità.
Il passato di Monza è già leggenda. La sfida, adesso, è costruirne il futuro.
Fonte foto: Photo Rigato M.



