Monza, non solo le Olimpiadi: ecco le scuole che si sfideranno anche a colpi di poesia
Duemila studenti, 25 scuole e un anno di lavoro: il Teatro Manzoni ospita la finale delle Olimpiadi della Poesia
Nel panorama culturale cittadino, Monza continua a distinguersi per iniziative che mettono al centro le nuove generazioni e il valore della parola. La scrittura, soprattutto quando nasce in classe e cresce nel confronto, diventa uno strumento capace di unire linguaggi, età e sensibilità diverse.
In un’epoca dominata dalla velocità e dalla comunicazione istantanea, ritagliarsi spazi di ascolto e di espressione autentica assume un significato ancora più profondo. La poesia, con le sue regole e la sua libertà, torna così a essere occasione di incontro e di crescita condivisa.
Non si tratta solo di esercizio creativo, ma di un percorso che coinvolge scuole, docenti e studenti in un lavoro lungo e strutturato, fatto di laboratori, selezioni e momenti pubblici. Un cammino che, passo dopo passo, ha portato a un appuntamento molto atteso.

Olimpiadi della Poesia Monza: la finale al Teatro Manzoni
Martedì 10 febbraio, al Teatro Manzoni di Monza, andrà in scena la finalissima delle Olimpiadi della Poesia, evento che coinvolge 25 scuole e circa duemila studenti di ogni età. A riportarlo è Il Giorno, che racconta la prima edizione della manifestazione organizzata da Mille Gru APS e PoesiaPresente, ideata da Dome Bulfaro e Simona Cesana, in collaborazione con il Comune di Monza e con il contributo di Fondazione Monza e Brianza.
Le gare sono suddivise per fasce d’età e per specialità poetiche, in un format che richiama esplicitamente lo spirito olimpico. La mattina della finale, a partire dalle 9.30, i campioni e le campionesse selezionati presenteranno le loro poesie davanti al pubblico e alla giuria.
Scuole di Monza e poesia: un anno di laboratori e selezioni
Il progetto delle Olimpiadi della Poesia a Monza è iniziato circa un anno fa e ha attraversato diverse fasi pubbliche. In questo periodo si sono svolte tre presentazioni spettacolari, due ad aprile al Teatro Binario 7 e una a settembre durante il Festival del Parco di Monza.
Tra ottobre e dicembre 2025 sono stati organizzati circa trenta laboratori, dedicati alle cinque discipline “olimpiche”: Haiku, Sonetto, Verso libero, Poesia ad alta voce individuale e Poesia ad alta voce di gruppo.
Spiccano per numero di adesioni il liceo Nanni Valentini con 9 classi, le medie Leonardo Da Vinci con 8 classi e la Ardigò con 6 classi, che parteciperà alla finale con circa cinquanta studenti nella disciplina della poesia detta ad alta voce di gruppo. Coinvolte anche scuole primarie come Dante Alighieri, Anzani e Don Milani, oltre a realtà attente al sociale come l’Istituto Borsa, presente fuori concorso con elaborati di poesia visiva. Partecipano inoltre Il Veliero, Mamma Rita, Il Carro, il CPIA, SAI Monza, l’Hensemberger e numerosi istituti superiori cittadini.
Poesia e comunità a Monza: le parole dell’assessora Fumagalli
A sottolineare il valore educativo e sociale dell’iniziativa è l’assessora ai Giovani e alla Partecipazione Andreina Fumagalli, che – come riporta Il Giorno – afferma:
Le Olimpiadi della Poesia sono un’occasione per rinsaldare il senso di comunità creando legami tra le persone e dando gli strumenti per comunicare con empatia e rispetto. In una realtà in cui il tempo scorre ad una velocità vertiginosa fare poesia, anche senza essere poeti, riconsegna il giusto ritmo allo scorrere del tempo. Tutti possiamo riconoscerci poeti".
In queste settimane, i partecipanti sono stati affiancati dagli esperti di PoesiaPresente, che li stanno preparando alla lettura ad alta voce dei testi, propri e altrui, che verranno presentati sul palco del Manzoni durante la finale.



