Bertolotto: 'Udinese da decifrare, al Monza serve...'
Intervista al giornalista de “il Corriere del Veneto”, i dettagli
Reduce dalla sconfitta esterna contro l’Inter, il Monza si prepara all’esordio casalingo in Serie A ritrovando sicuramente lo squalificato Thiam e con la possibilità di provare qualche nuovo elemento che arriva dal calciomercato.
Al Brianteo arriverà l’Udinese di mister Runjaic. I friulani sono reduci dal pareggio interno contro il Como, hanno fatto delle cessioni importanti in questo calciomercato ma sono sempre stati un avversario temibile per tutte le squadre di Serie A.
Abbiamo parlato con il giornalista de “il Corriere del Veneto” Alberto Bertolotto.
Qui le sue parole in esclusiva su Monza-News.
LE PAROLE SUL MONZA E SUL CALCIOMERCATO BIANCOROSSO
‘Da un po’ di anni a questa parte una o due squadre che salgono in Serie A l’anno dopo retrocedono. Ne sanno qualcosa il Frosinone, Venezia e la Cremonese che lo scorso anno ai playoff non è riuscita a mantenere la categoria nonostante un buon inizio di campionato. Il Monza secondo me ha molti giovani importanti ma deve prendere almeno un giocatore di esperienza in ogni reparto. Se vuole salvarsi deve puntare sull’intensità, la corsa e il ritmo per mettere le altre squadre in difficoltà. Serve uno zoccolo duro che abbia esperienza in Serie A. Questo è l’ambiente ideale per Ivan Juric, che in queste situazioni sa dare un contributo importante e queste missioni sono proprio il suo forte’
IL PUNTO SULL’UDINESE E L’INIZIO DEI FRIULANI IN SERIE A
‘Contro il Monza dovrebbe rientrare Davis, ma rimangono fuori Zaniolo per un mese, Palma e Kabasele squalificato. Con l’addio di Kristensen (passato all’Atalanta ndr) la difesa ha perso tanto.
Diciamo che la specialità dell’Udinese è quella di saper mettere bene in difficoltà le big, dato che lo scorso anno aveva battuto l’Inter – poi campione d’Italia – alla seconda giornata, però poi contro le piccole va in difficoltà. Contro il Como ha ottenuto un grande pareggio e anche Fabregas ha sottolineato la grande prova della squadra di Runjaic. Aspettare e attendere gli avversari per poi ripartire con forza e fare male è la specialità dell’Udinese. Cosi ha sempre fatto male alle big, ma poi ha sempre faticato con le piccole.’
IL CALCIOMERCATO DEI FRIULANI
‘Il calciomercato dell’Udinese è sempre stato indecifrabile. È un mercato fatto sempre all’estero, dove si vanno prendere giocatori sconosciuti in giro per il mondo per poi valorizzarli e rivenderli a cifre importanti. È sempre stato questo il punto di forza dei friulani: negli anni sono stati presi e rivenduti a peso d’oro giocatori come Samardzic, Lucca, Thauvin e Perez, In questi giorni dovrebbe arrivare il portiere polacco Mrozek, ha rinforzato la difesa con l’arrivo di Vojvoda e sono arrivati Gueye e Unai Gomez. In uscita, oltre alla cessione di Kristensen all’Atalanta c’è stata anche la perdita ‘sanguinosa’ di Atta e poi Sava che è tornato in Romania al Craiova’
GLI OBIETTIVI DELLA SQUADRA DI RUNJAIC
‘Dipende tutto dai giocatori: ogni anno tutti si aspettano l’Europa, ma arrivare tra le prime sette vuol dire che una tra Inter, Napoli, Juve, Atalanta, Roma, Milan e Como dovrebbe fallire e l’Udinese fare un campionato importante, cosa difficile ma non impossibile. Con Zaniolo e Davis la squadra gioca bene e riesce a ottenere punti importanti ma senza uno dei due o entrambi ci sono parecchie difficoltà e spesso uno dei due ha qualche guaio fisico.
È però da segnalare che questo è il terzo anno consecutivo di mister Runjaic: prima di lui solo Marino e Guidolin erano riusciti a guidare il club per più di un anno e questo può dare alla squadra la possibilità di migliorare le posizioni degli ultimi campionati’
LE ASPETTATIVE
‘Lo scorso anno l’Udinese aveva pareggiato col Verona retrocesso per poi andare a vincere a San Siro contro l’Inter. È dai tempi di Di Natale che l’Udinese va in Europa, ma credo che un giocatore come lui sia molto difficile da rimpiazzare. Un giocatore come Zielinski che ha giocato prima al Napoli e ora all’Inter ha dichiarato che il compagno più forte che abbia mai avuto in carriera è stato proprio Totò Di Natale. E parliamo di un giocatore che ha giocato con Kvaratskhelia, Calhanoglu, Lautaro e Insigne…
Vedremo alla fine se i risultati daranno ragione al mister e alla società’
A cura di Antonio Scirtò




