Metropolitana M5
Metropolitana M5

Ci sono progetti che, nel tempo, finiscono per trasformarsi in una sorta di test sulla capacità di un territorio di immaginare il proprio futuro. Tra promesse, rallentamenti e continui confronti istituzionali, il tema dei collegamenti tra Monza e Milano è rimasto a lungo al centro del dibattito pubblico.

Negli ultimi mesi il dossier ha vissuto momenti delicati, tra rincari, dubbi sui finanziamenti e il timore che nuovi ritardi potessero compromettere un’opera considerata strategica da imprese, cittadini e amministrazioni.

Le ultime settimane sono state scandite da scadenze decisive e da un pressing costante sul rispetto dei tempi. Ora, però, arriva un passaggio che potrebbe cambiare concretamente il destino dell’intervento.

Linea Metropolitana M5
Linea Metropolitana M5

Metro M5 a Monza: la Conferenza Unificata approva il finanziamento

Passo avanti decisivo per la metro M5 a Monza. Come riportano i colleghi de Il Cittadino, la Conferenza Unificata Stato-Regioni ha infatti dato il via libera al rifinanziamento del prolungamento della metropolitana M5 da Milano fino al capoluogo brianzolo, un passaggio ritenuto cruciale per consentire l’avvio dell’iter finale verso la gara d’appalto.

La misura approvata riguarda in particolare lo spostamento di 420 milioni di euro destinati all’opera brianzola, risorse trasferite dal prolungamento della M4 da Linate a Segrate, considerato in una fase progettuale meno avanzata.

Si tratta di un tassello fondamentale per un’infrastruttura destinata a collegare Milano e Monza attraverso undici nuove fermate, toccando snodi strategici del territorio come l’Ospedale San Gerardo, la Villa Reale e la stazione ferroviaria di Monza, oltre a diverse aree residenziali e produttive.

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Prolungamento M5 e bando entro giugno: il Comune di Monza guarda ai prossimi passaggi

Nonostante il sì arrivato dalla Conferenza, resta centrale il tema delle tempistiche. Nei giorni scorsi associazioni del territorio e rappresentanti del mondo produttivo avevano infatti espresso timori su possibili ritardi burocratici e nuovi aumenti dei costi in caso di slittamento oltre giugno.

Ora, dopo il via libera della Conferenza Unificata, anche il Comune di Monza guarda ai prossimi passaggi amministrativi necessari per arrivare alla gara del prolungamento della metro M5 a Monza.

“Mancano gli ultimi tasselli, poi il quadro sarà completo per pubblicare il bando di gara”, dichiarano il sindaco Paolo Pilotto e l’assessora alla Mobilità Irene Zappalà, commentando l’approvazione del progetto da parte della Conferenza Stato-Regioni.

Il prossimo passaggio sarà infatti il vaglio della Corte dei Conti, considerato l’ultimo snodo prima della piena operatività del provvedimento. Sul punto, Pilotto e Zappalà spiegano: 

Confidiamo che anche questo ultimo passaggio possa essere positivo – proseguono - considerando che negli ultimi mesi il lavoro preparatorio svolto dalle sette istituzioni coinvolte, quattro Comuni, Regione Lombardia, MIT e MEF, è sempre stato contrassegnato da approfondimenti e verifiche da parte dei tecnici del Ministero delle Finanze, cui va il nostro ringraziamento.

Metro M5 fino a Monza: perché il bando entro giugno resta decisivo

L’obiettivo dichiarato resta quello di arrivare alla pubblicazione del bando di gara entro il 30 giugno, passaggio ritenuto fondamentale anche per evitare ulteriori aumenti dei costi legati all’aggiornamento del prezziario delle opere pubbliche.

Una volta completato l’iter amministrativo, il responsabile del procedimento del Comune di Milano potrà pubblicare la gara d’appalto, che riguarderà un lotto unico per tutte le undici fermate del prolungamento della linea lilla M5, di cui sette nel territorio di Monza.

In questo quadro si inseriscono anche le parole del deputato brianzolo di Forza Italia, Fabrizio Sala, che ha definito il via libera della Conferenza “una svolta storica per Monza e Brianza e per tutta l’area metropolitana lombarda”, ribadendo la necessità di accelerare sugli atti successivi per arrivare ai cantieri.