Riscaldamento spento? Attenzione a quello che (quasi) nessuno fa in primavera
Spegnere il riscaldamento non basta: ecco cosa controllare in primavera per evitare guasti, risparmiare energia e proteggere la caldaia.
Le finestre si aprono, le giornate si allungano, l’aria si fa più leggera. Eppure, dentro casa, c’è un protagonista silenzioso che merita attenzione proprio quando smette di lavorare: l’impianto di riscaldamento.
Molti si limitano a spegnere tutto e dimenticarsene fino a ottobre. Un errore. Perché la fine dell’inverno è il momento perfetto per proteggere la casa, evitare guasti e risparmiare in vista della prossima stagione fredda.
Manutenzione caldaia e risparmio energetico: perché agire subito
La prima cosa da fare quando termina l’inverno è gestire correttamente la caldaia. Non basta spegnere il termostato: occorre impostare la modalità estate, lasciando attiva solo l’acqua calda sanitaria.

Controllare la pressione della caldaia, che deve essere compresa tra 1 e 1,5 bar, è fondamentale per evitare problemi nei mesi successivi. Un valore errato può compromettere l’intero impianto di riscaldamento.
La primavera è anche il momento ideale per programmare la manutenzione della caldaia:
- pulizia del bruciatore
- controllo dei fumi
- verifica dei dispositivi di sicurezza
- controllo dei consumi
Agire ora significa ottenere un miglior risparmio energetico, evitare interventi urgenti in autunno e allungare la vita dell’impianto domestico.
Chi rimanda, spesso si ritrova a ottobre con una caldaia bloccata proprio nei primi giorni di freddo.
Termosifoni e impianto di riscaldamento: controlli da non sottovalutare

Anche i termosifoni meritano attenzione a fine stagione. Polvere e aria accumulata possono ridurre l’efficienza del riscaldamento domestico.
Ecco cosa fare:
- pulire accuratamente ogni radiatore
- controllare eventuali perdite
- effettuare lo spurgo dei termosifoni se si avvertono rumori o zone fredde
- verificare le valvole termostatiche
Uno spurgo dell’impianto di riscaldamento fatto in primavera evita corrosioni interne e migliora la resa energetica futura.
Se vivi in condominio con impianto centralizzato, è importante segnalare eventuali anomalie prima della chiusura stagionale: molti problemi autunnali nascono da controlli mancati proprio in questo periodo.
Un piccolo gesto oggi, meno problemi domani
Occuparsi dell’impianto di riscaldamento a fine inverno significa proteggere la casa, risparmiare sui consumi e prevenire guasti costosi.
In questi casi, realtà come Idrotermo Napolitano Claudio lavorano proprio su questi problemi stagionali:
non “riparazioni a caso”, ma diagnosi mirata, rapida e risolutiva.
Non è solo una questione tecnica, ma di attenzione verso uno degli elementi più importanti del comfort domestico.
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