L’inverno 2025-2026 si chiude senza neve in Brianza. A confermarlo è il nuovo bollettino meteo-climatico di BrianzAcque, che evidenzia una stagione caratterizzata da temperature più alte della media, brinate sempre più rare e precipitazioni inferiori alle attese.

Il report, relativo ai mesi di dicembre 2025, gennaio e febbraio 2026, è stato elaborato dall’Ufficio Pianificazione, Modellazione e Autorizzazioni di BrianzAcque con il supporto scientifico del professor Alessandro Ceppi.

Pochi fiocchi e neve praticamente assente

Secondo l’analisi, durante l’inverno appena concluso la neve è stata praticamente assente su tutto il territorio brianzolo.

Gli unici episodi registrati sono stati:

  • qualche fiocco effimero la mattina del 9 gennaio
  • qualche fiocco misto a pioggia il 3 febbraio

Un accumulo leggermente più significativo si è verificato il 21 novembre nella parte nord-orientale della provincia, dove sono caduti circa due centimetri di neve.

Temperature sempre più alte

Il bollettino evidenzia una tendenza ormai consolidata negli ultimi anni: temperature più elevate e fenomeni invernali sempre più rari, non solo in Brianza ma in gran parte dell’Europa.

Dicembre 2025 ha chiuso con un’anomalia termica positiva di circa 3 gradi, mentre le precipitazioni sono risultate leggermente inferiori alla norma, con accumuli mensili compresi tra 50 e 60 millimetri.

Gennaio è stato invece più vicino alle medie climatiche del periodo 1991-2020, sia per quanto riguarda le temperature sia per le precipitazioni, con valori attorno ai 50 millimetri.

Il freddo di gennaio e il febbraio sopra la media

La prima parte di gennaio ha fatto registrare temperature particolarmente basse, con minime sotto lo zero nei primi dodici giorni del mese.

brianzacque

Il giorno 8 gennaio si sono toccati valori tra -5 e -7 gradi, ma la seconda parte del mese ha visto temperature più alte che hanno compensato il freddo iniziale.

Febbraio ha invece riportato temperature nuovamente sopra la media, con precipitazioni in linea o leggermente superiori ai valori attesi, tra 70 e 80 millimetri su gran parte della provincia.

Anche in questo caso è stata segnalata l’assenza di temperature minime sottozero nelle principali città della Brianza, con brinate mattutine presenti solo nelle zone extraurbane.

Un inverno più caldo e più secco

Nel complesso l’inverno 2025-2026 in Brianza è risultato più caldo della media e con precipitazioni inferiori ai valori attesi, mediamente compresi tra 160 e 200 millimetri.

L’analisi conferma quindi un cambiamento progressivo nei modelli meteorologici, con stagioni sempre più instabili e temperature in crescita.

Il cambiamento climatico tra le sfide future

Secondo BrianzAcque, i dati raccolti evidenziano ancora una volta l’impatto del cambiamento climatico anche sul territorio brianzolo.

Le variazioni delle temperature e dei regimi di precipitazione rappresentano una delle principali sfide per la gestione del territorio e delle infrastrutture idriche.

Il bollettino meteo-climatico è destinato sia ai cittadini sia ai 55 comuni del territorio brianzolo.

Il report completo è consultabile online sul sito di BrianzAcque.