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Dopo la bomba d’acqua di ieri pomeriggio, l’incrocio tra viale Cesare Battisti e via Donizetti si è trasformato in un vero e proprio lago. L’attraversamento pedonale, sommerso da circa 30 centimetri d’acqua, è diventato impraticabile, costringendo i pedoni a camminare nel mezzo della carreggiata per evitare la grande pozza, con evidenti rischi per la sicurezza.

pioggia

La denuncia è arrivata sui social, in particolare sul gruppo “Sei di Monza se…”, dove un residente ha condiviso immagini eloquenti dell’allagamento. “Non è la prima volta che succede – si legge nei commenti – e il problema non riguarda solo il temporale di ieri”.

Un problema che dura da mesi

Secondo i cittadini, i tombini della zona sarebbero parzialmente ostruiti da almeno dieci mesi, nonostante le segnalazioni inviate più volte al Comune. Un problema cronico, che rende quella parte di strada estremamente vulnerabile anche a precipitazioni di media intensità.

Il malumore cresce, soprattutto tra chi si muove in bici o a piedi, e che dopo ogni acquazzone deve fare i conti con disagi e rischi. “Non è possibile che ogni pioggia diventi un pericolo – scrive un altro utente – serve un intervento serio e definitivo”.

Il piano del Comune e di BrianzAcque

Non si tratta di un caso isolato. La questione degli allagamenti è finita più volte anche sui banchi del consiglio comunale, come accaduto nei mesi scorsi per via Borgazzi. In quell’occasione, il sindaco Paolo Pilotto aveva spiegato che la semplice pulizia dei tombini non è sufficiente a risolvere il problema, indicando la necessità di interventi strutturali.

“In collaborazione con BrianzAcque – aveva annunciato – stiamo progettando una vasca interrata di laminazione che permetta di limitare il rischio di allagamenti in modo definitivo”. Un progetto ambizioso, che richiederà tempo, ma che potrebbe rappresentare una soluzione concreta per una città che non può più permettersi di affrontare emergenze ad ogni temporale.