Oddo
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Un addio da signore con la rescissione del contratto

Non si tratta di un esonero e non sono volati stracci a Casa Milan. Quello tra Oddo e il club rossonero è un addio consensuale e cordiale, guidato dal rispetto reciproco. Il tecnico, che aveva firmato un accordo fino al 2027, lascerà sul tavolo l'ingaggio del secondo anno di contratto, compiendo un gesto non comune nel calcio moderno e fortemente apprezzato dalla dirigenza.

Dietro questa scelta ci sono unicamente motivazioni di ambizione professionale. Il Milan Futuro, reduce da una dolorosa retrocessione l'anno scorso dopo i play-out contro la Spal, quasi sicuramente giocherà in Serie D anche nella prossima stagione, sia per via di alcune modifiche regolamentari, sia per le linee guida societarie. Oddo ha quindi espresso il legittimo desiderio di misurarsi subito con categorie superiori e la dirigenza non ha opposto alcuna resistenza alla sua richiesta. L'addio ufficiale sarà formalizzato all'inizio della prossima settimana, restando da capire se tramite dimissioni o risoluzione. Resta invece da verificare la posizione di Mauro Tassotti, anche lui legato al club fino al 2027, che potrebbe decidere di rimanere nei ranghi della seconda squadra.

Il bilancio della stagione e il percorso interrotto ai playoff

Il bilancio finale dell'esperienza di Massimo Oddo alla guida dei giovani rossoneri resta assolutamente positivo. Nella regular season 2025/26, il Milan Futuro ha saputo reagire con carattere alla sfortuna dell'anno precedente, chiudendo il campionato al quarto posto e qualificandosi con merito per i playoff. La corsa verso la Serie C si è interrotta solo sul più bello, nella sfortunata sconfitta per 2-1 subita contro il Chievo Verona.

L'eredità tecnica e l'innesto dell'ex Monza Jacopo Sardo

Oltre ai buoni risultati sul campo, Oddo lascia in dote al Milan Futuro un patrimonio tecnico di enorme prospettiva per i prossimi anni. Nel mercato di gennaio, infatti, alla corte del mister era arrivato Jacopo Sardo, centrocampista nato a Roma nel 2005 e considerato tra i profili giovani più interessanti del panorama italiano.

La storia recente di Sardo si intreccia strettamente con la Brianza, dato che nel luglio scorso era diventato ufficialmente un nuovo giocatore del Monza, club con cui aveva firmato un contratto a lungo termine valido fino al 30 giugno 2028. Prima del trasferimento in biancorosso, il ragazzo si era messo in luce nel settore giovanile della Lazio, dove nella stagione 2023/24 aveva collezionato 25 presenze e 8 gol nel campionato Primavera 1, conquistando il premio di miglior centrocampista del torneo e meritando la convocazione in prima squadra per la Supercoppa Italiana.

Sardo a Monza

Dopo una breve e sfortunata parentesi in Germania con la maglia del Saarbrücken, il passaggio al Monza sembrava il trampolino ideale, ma l'avventura in biancorosso non è decollata e il centrocampista ha chiuso la prima parte di stagione senza collezionare presenze ufficiali. Da qui la decisione del Milan di investire su di lui a titolo definitivo nello scorso mese di gennaio, aggregandolo subito alla formazione di Oddo. L'avventura del tecnico Campione del Mondo sulla panchina rossonera si chiude qui, ma per il Milan Futuro la priorità sarà adesso trovare una nuova guida in grado di valorizzare al meglio talenti cristallini come l'ex monzese Sardo.