Continua a crescere la rete delle Case dell’Acqua a Seregno. Nella mattinata di giovedì 4 giugno è stata inaugurata la quinta struttura cittadina realizzata da BrianzAcque in collaborazione con l'amministrazione comunale.

Il nuovo punto di erogazione si trova in viale Tiziano, nel quartiere Ceredo, a pochi passi dalla scuola dell'infanzia Andersen, i cui alunni sono stati protagonisti simbolici della cerimonia inaugurale.

Una nuova Casa dell’Acqua per il quartiere Ceredo

La nuova struttura amplia ulteriormente una rete già diffusa sul territorio comunale.

Con questa inaugurazione salgono a cinque le Case dell’Acqua presenti a Seregno, dopo quelle già attive in via Bellini, via Pacini, via Marengo e via Talamoni.

L'impianto sarà operativo 24 ore su 24 per tutto l'anno e consentirà ai cittadini di prelevare acqua pubblica nelle versioni liscia o gasata, sia a temperatura ambiente sia refrigerata.

Protagonisti i bambini della scuola Andersen

L'inaugurazione ha visto la partecipazione dei bambini della scuola dell'infanzia Andersen, che hanno simbolicamente utilizzato per primi il nuovo servizio.

L'iniziativa ha voluto sottolineare anche il valore educativo dell'acqua pubblica e dell'utilizzo di comportamenti sostenibili, a partire dalla riduzione dell'impiego di plastica monouso.

Al termine della cerimonia, BrianzAcque ha consegnato ai piccoli studenti uno yo-yo in legno e l'album illustrato "Diamo colore all'acqua", dedicato alla scoperta del mondo dell'acqua attraverso il gioco.

Rossi: “Una Casa dell’Acqua in ogni quartiere”

Alla cerimonia erano presenti rappresentanti di BrianzAcque, dell'amministrazione comunale e dell'associazione Plastic Free Onlus.

Il sindaco Alberto Rossi ha sottolineato come quattro delle cinque Case dell’Acqua cittadine siano state realizzate negli ultimi anni.

L'obiettivo dichiarato è quello di rendere l'acqua pubblica di qualità sempre più accessibile ai cittadini, portando il servizio nei diversi quartieri della città e favorendo comportamenti sostenibili.

Un aiuto concreto contro la plastica monouso

Secondo Enrico Boerci, presidente e amministratore delegato di BrianzAcque, l'espansione della rete rappresenta un investimento importante nella diffusione della cultura della sostenibilità.

Anche Plastic Free Onlus ha evidenziato il valore del progetto, sottolineando come la disponibilità di punti di erogazione pubblici contribuisca concretamente a ridurre il consumo di bottiglie usa e getta.

I numeri delle Case dell’Acqua a Seregno

L'inaugurazione è stata anche l'occasione per fare il punto sui risultati raggiunti.

Nel corso del 2025, le quattro Case dell’Acqua allora attive a Seregno hanno distribuito complessivamente oltre 5 milioni di litri d'acqua.

Secondo i dati diffusi da BrianzAcque, questo ha permesso di ottenere importanti benefici ambientali ed economici, con un risparmio stimato di oltre 400 mila euro nei costi di smaltimento della plastica e una riduzione di circa 500 tonnellate di anidride carbonica immesse in atmosfera.

Oltre 100 Case dell’Acqua in tutta la Brianza

I risultati assumono dimensioni ancora più rilevanti guardando all'intero territorio provinciale.

Nel 2025 le oltre 100 Case dell’Acqua gestite da BrianzAcque hanno erogato quasi 30 milioni di litri d'acqua, contribuendo a evitare l'emissione di circa 2.979 tonnellate di CO₂ e generando un risparmio stimato di 2,4 milioni di euro nei costi di gestione e smaltimento delle bottiglie di plastica.

Numeri che confermano il crescente utilizzo di questi servizi da parte dei cittadini brianzoli.

Come utilizzare il servizio

Per utilizzare la nuova Casa dell’Acqua è necessario essere in possesso dell'apposita tessera elettronica, acquistabile al costo di 3 euro attraverso il totem installato nel municipio di via Umberto I.

Resta confermato il limite massimo di 12 litri al giorno per utente, misura introdotta per favorire un utilizzo equilibrato della risorsa.