Vimercate, segnalato un uomo che avrebbe compiuto atti osceni in strada
Una giovane racconta in forma anonima un episodio avvenuto in via Cadorna a Vimercate. La ragazza avrebbe poi contattato i Carabinieri.

Una segnalazione molto delicata sta circolando nelle ultime ore sul gruppo Facebook “Sei di Vimercate se...”. A pubblicarla, in forma anonima per motivi di privacy, sarebbe stata una giovane che racconta un episodio avvenuto nella serata di ieri in via Cadorna, a Vimercate.
Trattandosi di un racconto pubblicato sui social e non di una ricostruzione ufficiale delle forze dell’ordine, quanto riferito va naturalmente preso con prudenza e riportato al condizionale.
Il racconto della giovane
Secondo quanto scritto nel post, la ragazza si sarebbe trovata a passeggiare intorno alle 18.35 sul marciapiede di fronte ai civici di via Cadorna 20. A un certo punto avrebbe notato un uomo fermo tra due auto parcheggiate.
«Mentre passavo, l’uomo ha iniziato a fissarmi e, improvvisamente, si è calato i pantaloni iniziando a masturbarsi», racconta la giovane.
La ragazza avrebbe immediatamente accelerato il passo per allontanarsi. Secondo la sua testimonianza, l’uomo si sarebbe girato continuando a fissarla e a compiere atti osceni.
La chiamata ai Carabinieri
Una volta raggiunta un’edicola poco distante, la giovane racconta di aver contattato immediatamente i Carabinieri per segnalare quanto sarebbe appena accaduto. Dopo alcuni minuti sarebbe poi tornata verso la zona per verificare se l’uomo fosse ancora presente e per poter eventualmente fornire ulteriori informazioni alle forze dell’ordine.
A quel punto, sempre secondo il racconto pubblicato sui social, l’uomo sarebbe salito a bordo di un’utilitaria di colore blu scuro o nero e si sarebbe allontanato. La ragazza precisa di non essere riuscita a prendere il numero di targa.
«Ho deciso di scriverlo per allertare tutti»
La giovane spiega di aver scelto di rendere pubblico l’episodio per invitare altre persone alla prudenza.
«Ho deciso di scrivere questo post per allertare tutti voi e raccomandare la massima attenzione in zona».
Poi aggiunge: «Si sente spesso parlare di episodi simili, ma viverlo in prima persona è un’esperienza davvero spiacevole».
Una segnalazione da verificare
Al momento si tratta, è bene ribadirlo, di una segnalazione anonima pubblicata sui social.
Non risultano quindi elementi sufficienti per ricostruire in modo indipendente quanto sarebbe accaduto né per identificare l’uomo descritto nel post.
Resta però il fatto che la ragazza riferisce di aver contattato i Carabinieri subito dopo l’episodio.
Per questo, in attesa di eventuali riscontri ufficiali, il racconto viene riportato con tutte le cautele del caso.



