Sfregio al cuore di Monza: vandali dei Ponte dei Leoni, c'è la svolta nelle indagini
Perquisizioni, materiali sequestrati e denuncia: il caso del leone sfregiato entra nella fase decisiva
La tutela dei beni pubblici passa anche dalla capacità delle istituzioni di reagire con tempestività e rigore quando vengono colpiti simboli condivisi. Ogni episodio di vandalismo che interessa il patrimonio storico non è mai isolato, ma si inserisce in un contesto più ampio fatto di prevenzione, responsabilità e controllo del territorio.
A Monza, quanto accaduto al Ponte dei Leoni ha aperto un confronto acceso tra cittadini, politica e forze dell’ordine.
Dopo giorni di indignazione, segnalazioni e immagini circolate online, l’attenzione si è progressivamente spostata dalle conseguenze del gesto agli sviluppi investigativi.
Ed è proprio su questo fronte che arrivano ora nuovi elementi.

Ponte dei Leoni Monza: indagini a una svolta sui vandali
Le indagini sul vandalismo al Ponte dei Leoni di Monza hanno registrato un’accelerazione decisiva. In base a quanto emerso nelle ultime ore e confermato da più fonti, alcuni dei responsabili sarebbero stati individuati, anche se al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali sui profili coinvolti.
Secondo quanto riportato da diversi organi di stampa, gli accertamenti si concentrerebbero su giovani minorenni, già noti alle forze dell’ordine, grazie al lavoro congiunto della Polizia Locale di Monza, della Questura di Monza e Brianza e della Digos. Un ruolo centrale lo avrebbero avuto le immagini di videosorveglianza e i video pubblicati sui social, che hanno permesso di ricostruire con precisione la dinamica dell’atto.
Vandalismo Ponte dei Leoni: perquisizioni e materiali sequestrati
Come comunicato dal Comune di Monza, nelle prime ore di venerdì 9 gennaio sono state eseguite perquisizioni disposte dalla Procura della Repubblica per i minorenni, nell’ambito delle indagini sullo sfregio della statua marmorea del Ponte dei Leoni.
Le operazioni hanno portato al sequestro di diversi materiali, ritenuti utili alle attività investigative, fornendo riscontri positivi rispetto alle ipotesi formulate fin dalle ore immediatamente successive all’accaduto. Fondamentale, in questa fase, la stretta collaborazione tra la Digos e la Polizia Locale, rafforzata anche dal confronto delle immagini raccolte dal sistema di videosorveglianza cittadino, oggi composto da 340 telecamere.
Statua Ponte dei Leoni e denuncia: il Comune va avanti
Mentre le attività di polizia proseguono, il sindaco Paolo Pilotto ha formalizzato la denuncia, che verrà trasmessa alla Procura della Repubblica per i minorenni. Un passaggio che conferma la volontà dell’amministrazione di perseguire con decisione i responsabili del danneggiamento del monumento storico di Monza.
Il caso del Ponte dei Leoni vandalizzato resta dunque aperto sotto il profilo giudiziario, ma l’individuazione dei presunti responsabili segna un punto di svolta. Parallelamente, restano in corso le valutazioni tecniche per il restauro della statua, in raccordo con la Soprintendenza, per restituire alla città uno dei suoi simboli più riconoscibili.



