Il Monza dispone, nella sua rosa attuale, di 31 giocatori nei vari settori di campo. Specificatamente 28 sono di movimento, più i 3 portieri a completare. Un roster abbondantemente differente rispetto alla scorsa stagione di Serie B, con ben 15 giocatori nuovi rispetto al 2025-26.

Monza, la rosa biancorossa ai raggi X

Andiamo a scrutare nel dettaglio, ai raggi X, il materiale tecnico a disposizione di mister Ivan Jurić.

In porta sono stati confermati il giovane Strajnar e Thiam (fresco di prima chiamata del Senegal), con l'approdo, negli ultimi giorni di mercato, di Noel Törnqvist, svedese che attualmente è primo nelle gerarchie.

La difesa, caratterizzata da 7 pedine, è stata molto ringiovanita con elementi di ottimo prospetto. Il reparto, che pecca di un po' d'esperienza, vede Kouadio, fresco di Nazionale maggiore italiana, Lucchesi e Carboni come titolari al momento. Ma dietro scalpitano le new entry, il georgiano Goglichidze, Maye e il polacco Ziółkowski. Quest'ultimo è alle prese con una fastidiosa fascite plantare che lo sta tenendo da settimane ai box dopo aver giocato uno spezzone in Coppa Italia col Torino. 

In mediana e sugli esterni, il sodalizio monzese annovera 11 elementi. Qui è stata immessa più ‘maturità’ dalla finestra estiva di mercato, con l'approdo di giocatori come Folorunsho, Mangas e Touré, un trio di classe 1998. L'ex pisano, insieme a capitan Pessina e il jolly, il senatore Ciurria, è indisponibile. Ai loro rientri, il reparto di mediana sarà ancor più assortito, unendo fisicità, dinamismo e personalità, oltre la tecnica di buon lignaggio di alcuni elementi (con l'interessante scoperta del giovanissimo e talentuoso Mout, tra gli altri).

Anche in avanti, tra attaccanti e trequartisti, l'impianto monzese è ben attrezzato a livello quantitativo. Sono 10 i calciatori a disposizione (contando però anche Keita e Martins, fuori dai radar tecnici e dunque dal progetto), compresi i confermati Colpani, Cutrone e Mota dalla cadetteria e la rivelazione Varela.

E' stata immessa ulteriore qualità, nelle ultime ore di mercato, con gli inserimenti del belga-congolese Ngonge, esterno offensivo da un triennio in massima serie, e l'estroso sudamericano Zeballos, ingresso esotico e romantico dal Boca Juniors. Questi ultimi due, come noto, sono ancora indietro di condizione e non hanno partecipato attivamente sul campo (se non alcuni minuti per l'ex Xeneizes, che ha trovato, da fermo, la via della rete a Lecce). La sosta lunga, come manna dal cielo, viene in aiuto, con la speranza di tirarli a lucido per la ripresa.

Rosa Monza, il nostro bilancio è positivo: ecco il perché

Il bilancio sulla rosa costruita dalla dirigenza è sicuramente positivo. I reparti sono quantitativamente coperti, con diverse pedine che, grazie alla loro versatilità, possono ricoprire anche più ruoli. Uno scenario assolutamente da non trascurare.

Alcune perplessità si possono osservare per ciò che concerne la porta e la retroguardia, quest'ultima difetta probabilmente di esperienza e leadership. Nel pacchetto difensivo, premettendo il buon potenziale, in ottica futura, di diversi elementi, sarebbe forse servito almeno un centrale di forte personalità, con una militanza pregressa rilevante nel massimo campionato italiano. Una sorta di traino e chioccia per dei ragazzi la cui età media è di 22.2 anni.

Tra i pali, invece, si sono verificate delle evidenti problematiche nelle primissime gare di campionato, l'arrivo di un nuovo estremo difensore è giunto, secondo noi, con qualche settimana di ritardo. Il nuovo ingresso ha esordito, tra i pali, in maniera complessivamente positiva col Sassuolo, ma è comunque da valutare nel corso della stagione per constatare a pieno il reale apporto che può offrire. Le premesse positive ci sono. Ai posteri l'ardua sentenza..

In mezzo, tre zona centrale ed esterni, s'intravedono buonissime indicazioni. C'è il giusto mix di caratteristiche condizionali, fisiche e tecnico-tattiche; e con una buona alternanza tra giovani e 'vecchi', a livello di carta d'identità. Coi rientri poi del capitano e dello strutturato Touré, il settore nevralgico potrà offrire, almeno sulla carta, svariate garanzie. 

Il reparto offensivo, quando raggiungeranno una condizione ottimale Ngonge e Zeballos, godrà di ancor più imprevedibilità tra le linee (presente già con i vari Colpani, il redivivo Forson e la big surprise Robinson) ed un apporto maggiore nell'uno contro uno, oltre ad una più ampia efficacia nella rifinitura. Fattori che possono poi andare a favorire ulteriormente i terminali offensivi.

Zeballos
foto AC Monza

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