Cresce la tensione a Cesano Maderno: eventi e libri che dividono la città
Brianza Insorge denuncia eventi a Cesano Maderno tra libri, incontri e presenze che riportano in luce ideologie fasciste e tensioni pubbliche.
Negli ultimi mesi a Cesano Maderno sono stati organizzati eventi che, secondo alcune associazioni, avrebbero rievocato echi di fascismo, mettendo in discussione la memoria storica e le radici antifasciste della città. A denunciare la situazione è il gruppo Brianza Insorge, che sottolinea come la presentazione del libro dedicato a Pisano, figura storicamente controversa, abbia contribuito a un clima di tensione.
Il comunicato rimarca che tali iniziative non possono essere disgiunte dal contesto politico e sociale che ha segnato la storia italiana, ricordando come il tentativo di “normalizzare” determinate personalità rischi di oscurare il valore della resistenza e dei principi democratici.
Ancora più allarmante, secondo il gruppo, è stato il lancio del libro su Caio Mussolini, nipote del Duce, promosso dal Movimento Indipendenza, formazione politica accusata di voler legittimare il fascismo attraverso pubblicazioni ed eventi che ne richiamano l’eredità ideologica.
Vannacci e ideologie radicali: l’allarme per gli eventi in Brianza
A rafforzare questo scenario si aggiungono le iniziative dedicate al generale Roberto Vannacci, autore di un libro fortemente discusso che ha alimentato polemiche in tutta Italia. A Cesano Maderno, la crescente partecipazione alle conferenze e ai banchetti del team locale ha evidenziato un aumento dei sostenitori di idee riconducibili alla destra più estrema: dal militarismo radicale alla messa in discussione dei valori fondanti della democrazia.
Il comunicato di Brianza Insorge sottolinea come le posizioni di Vannacci, spesso divisive e polarizzanti, abbiano attratto una parte di pubblico sempre più compatta, contribuendo a un clima di intolleranza e tensione. Temi sensibili come immigrazione, “famiglia tradizionale” e patriottismo spinto sembrano trovare nuovo spazio, alimentando un dibattito acceso e, per molti, preoccupante.
Brianza Insorge



