Anastasio
Anastasio

Domenica di rimpianti e riflessioni per la Salernitana. Il pareggio interno (1-1) contro il Trapani allontana la vetta per i granata, ora a meno cinque lunghezze dal Catania capolista. Dopo il brutto ko nel Sannio, la squadra di Raffaele voleva dare un segnale di riscatto agli oltre diecimila dell'Arechi, ma si è trovata subito sotto al nono minuto, quando Grandolfo ha deviato di testa un tiro di Ciotti, beffando Donnarumma e portando in vantaggio i siciliani.

Il lampo di Anastasio: Primo gol in campionato

L'immediata reazione della Bersagliera, con tentativi anche dell'ex Monza Ferraris disinnescati da un reattivo Galeotti, ha trovato il suo culmine al trentacinquesimo minuto. A rimettere in equilibrio la gara ci ha pensato Armando Anastasio, l'ex Monza, con un gesto tecnico di rara bellezza. Una splendida punizione con un mancino delizioso a fil di palo dai 25 metri, che ha regalato il pareggio e il suo primo gol in campionato alla Salernitana.

Il gol di ieri ha sfatato anche uno dei tabù stagionali: contro il Trapani, la Salernitana ha segnato la sua prima rete su calcio di punizione diretto. Una vera liberazione per il difensore, già giustiziere dei siciliani lo scorso 30 marzo quando vestiva la maglia del Catania.

Leader, Spinta e L'Assenza che Pesa

Anastasio è stato uno dei migliori in campo. La sua prestazione è stata segnata non solo dalla prodezza balistica, ma anche da una costante proposizione in zona offensiva, garantendo buoni cross in area di rigore (in una circostanza Giron ha dovuto anticipare Longobardi). Schierato da braccetto mancino, il calciatore napoletano ha garantito copertura in difesa e spinta in avanti, dimostrando la sua duttilità e importanza tattica nello scacchiere di Raffaele.

La sua assenza per un problema fisico nell'ultima, disastrosa, trasferta di Benevento aveva pesato enormemente. La brutta prestazione di Frascatore aveva non solo limitato la fase offensiva della Salernitana, ma aveva concesso a Lamesta e compagni ampie praterie per andare in gol. Prima del derby, Anastasio aveva giocato sette gare consecutive da titolare.

Fedelissimo di Faggiano che lo ha fortemente voluto in estate, la posizione più arretrata di Anastasio aveva garantito, fino al derby, una fase difensiva quasi ermetica che aveva fruttato due clean sheet (a Latina e col Crotone), purtroppo non capitalizzati in vittorie.

Messaggio social e l'applauso dell'ex

Dopo il triplice fischio, con la pressione infruttuosa della Salernitana nel secondo tempo e le occasioni non sfruttate da De Boer e Ferrari che lasciano l'amaro in bocca per la terza gara consecutiva senza vittoria, Anastasio ha voluto caricare l'ambiente dal suo profilo Instagram, con un post da vero leader:

"Non sempre gira come vorremmo. Riusciremo a sfruttare questi momenti difficili per costruire qualcosa di importante."

Tra le tante reazioni, spicca il complimento arrivato dall'ex Bersagliera, Pasquale Mazzocchi, che ha voluto omaggiare la prestazione del suo concittadino con l'emoji di un applauso.

Ora la Salernitana deve aggrapparsi anche al carattere e alla leadership di Armando Anastasio per uscire al più presto da questo momento complesso.