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Il Monza piazza un altro importante colpo di mercato assicurandosi le prestazioni sportive del giovanissimo centrocampista francese Warren Bondo. Un'operazione che strizza l'occhio al futuro ma che potrebbe rivelarsi importante anche per il presente viste le capacità tecniche e tattiche di un ragazzo che in Ligue 2 ha già fatto vedere cose molto interessanti. Ora è tempo di andare a scoprire qualcosa di più sul nuovo acquisto biancorosso con la nostra scheda.

LA CARRIERA

Warren Bondo nasce a Évry, in Francia, da genitori africani, il padre è della Repubblica Democratica del Congo mentre la madre della Repubblica del Congo. A scoprirlo quando è ancora giovanissimo è il Nancy che nel 2018 lo fa entrare nel settore giovanile. Prima ancora di esordire con la maglia biancorossa gioca due partite con la nazionale francese Under 17 nel 2019, entrambe contro l'Estonia. Nella stagione successiva, mentre mette in mostra le sue qualità nel settore giovanile del Nancy, continua ad essere impiegato con costanza nella selezione Under 17 della Francia dove si guadagna definitivamente l'occasione di giocare in prima squadra. Nella stagione 20/21 la sua avventura non parte benissimo visto che subentra a circa quindici minuti dalla fine, di fatto esordendo in Ligue 2 il 24 novembre del 2020, venendo espulso poco prima del novantesimo. Ma Warren non si arrende e le occasioni che successivamente gli vengono concesse le sfrutta nel migliore dei modi, tanto che a fine campionato le presenze saranno tredici con il primo gol da professionista segnato alla diciassettesima giornata contro lo Chambly. Inoltre si toglie anche la soddisfazione di esordire in Coppa di Francia giocando settantacinque minuti contro il Sochaux. Nella scorsa stagione Warren si è preso le luci della ribalta e, nonostante la retrocessione del suo Nancy in terza divisione, ha attirato gli occhi di molte squadre in giro per l'Europa. In campionato ha giocato ventuno partite condite da un gol e un assist mentre in nazionale ha fatto la voce grossa con l'Under 19, prima nelle qualificazioni all'Europeo di categoria e poi all'Europeo stesso dove la Francia è stata eliminata da Israele in semifinale.

L'APPORTO TECNICO/TATTICO

Warren Bondo è un centrocampista in grado di ricoprire sia il ruolo di mediano davanti alla difesa che di mezzala. Grazie alla sua rapidità e alle ottime proprietà tecniche, in carriera è stato utilizzato anche come esterno di centrocampo. Nel 3-5-2 di Stroppa può giocare praticamente in tutti i ruoli del centrocampo e questa duttilità tornerà sicuramente utile nel corso della stagione. Abile a buttarsi nello spazio alla ricerca di occasioni da creare, Warren è un giocatore che non disdegna l'impostazione ma che soprattutto va subito alla ricerca della palla quando viene persa. Sfruttando un dinamismo davvero importante, si destreggia a centrocampo con efficacia sfruttando un fisico asciutto e potente dal punto di vista muscolare. Le sue principali abilità sono quelle di saper controllare la palla con precisione e soprattutto di saper dribblare l'avversario di turno con rapidità di gambe e velocità di pensiero. In mezzo al campo si fa sempre notare per la grande intensità e gli strappi che permettono ai compagni di ribaltare l'azione da difensiva in offensiva nel giro di pochissimi secondi. Nel Monza che sta nascendo Warren potrà trovare spazio perché, come dicevamo, può giocare praticamente ovunque ma soprattutto perché è un ragazzo molto sveglio che si sta strutturando esperienza dopo esperienza con l'obiettivo di diventare un grande centrocampista.

CURIOSITA'

Warren lo abbiamo potuto ammirare solamente un mese fa nell'Europeo Under 19 visto che nella fase a gironi ha sfidato proprio la nostra Italia. Una partita a senso unico dove i transalpini si sono imposti con un netto 4-1 dove il nuovo acquisto del Monza è stato uno dei grandi protagonisti del match impreziosendo la sua prestazione con un assist in ottantatré minuti giocati. A soli 15 anni ha firmato il suo primo contratto da professionista con il Nancy, diventando il più giovane a raggiungere un traguardo del genere nella storia di una società che ha cresciuto uno dei giocatori più forti della storia del calcio come Michel Platini. Nel 2019 ha deciso di rimanere al Nancy nonostante la corte di alcuni top team europei principalmente per la voglia di giocare almeno una stagione con la maglia della prima squadra della società che lo ha cresciuto sia come persona che come giocatore.