Ivan Juric al Monza? Le cinque imprese della sua carriera che in molti hanno dimenticato
Dalla storica promozione con il Crotone ai due capolavori con il Verona fino al rilancio del Torino: ecco i risultati che hanno consacrato Ivan Juric.
C'è chi lo ricorda soprattutto per le ultime esperienze, ma la carriera di Ivan Juric racconta una storia diversa. Prima delle stagioni più complicate, l'allenatore croato aveva costruito un percorso fatto di risultati importanti, valorizzazione dei giocatori e imprese che ancora oggi meritano di essere ricordate.

Ivan Juric: le cinque imprese più importanti della sua carriera
La prima grande impresa di Ivan Juric arriva nella stagione 2015-2016 sulla panchina del Crotone. In pochi avrebbero immaginato che il club calabrese potesse conquistare la sua prima storica promozione in Serie A, e invece il tecnico croato riuscì a costruire una squadra capace di sorprendere tutti. Con un calcio aggressivo, intenso e moderno, Juric portò il Crotone al secondo posto in classifica, alle spalle del Cagliari, centrando un risultato entrato nella storia della società rossoblù. Quel campionato rappresentò anche il trampolino di lancio per diversi calciatori, valorizzati da un allenatore capace di ottenere il massimo dal proprio gruppo.
Juric al Verona: due salvezze diventate autentiche imprese
Se c'è una piazza che ha consacrato definitivamente Ivan Juric, quella è senza dubbio Verona. Tornato sulla panchina gialloblù nell'estate del 2019, l'allenatore trovò una neopromossa che molti indicavano tra le principali candidate alla retrocessione. La risposta arrivò direttamente dal campo. Nel primo campionato il Verona chiuse al nono posto con 49 punti, sfiorando addirittura la qualificazione alle competizioni europee. Un risultato costruito grazie a una delle migliori organizzazioni difensive della Serie A e a un'identità di gioco ben definita. L'anno successivo la storia si ripeté. Nonostante le partenze di diversi protagonisti e un mercato tutt'altro che semplice, Juric riuscì ancora una volta a portare il Verona al decimo posto con 45 punti. Due stagioni consecutive nella parte sinistra della classifica che rappresentano ancora oggi uno dei cicli tecnici più apprezzati nella recente storia del club scaligero.
Nel 2021 arrivò la chiamata del Torino, una squadra reduce da campionati difficili e spesso coinvolta nella lotta per non retrocedere. Anche in questo caso Ivan Juric riuscì a cambiare rapidamente volto alla formazione granata. Nel primo anno conquistò il decimo posto, riportando entusiasmo e solidità a una squadra che sembrava aver perso identità. La stagione successiva arrivò un altro decimo posto, mentre nel campionato 2023-2024 il Torino chiuse addirittura al nono posto con 53 punti, rimanendo in corsa per un piazzamento europeo fino alle ultime giornate. Durante il triennio granata, Juric ha inoltre valorizzato numerosi calciatori, contribuendo alla crescita di diversi elementi diventati protagonisti anche sul mercato. Un lavoro che, al di là dei risultati finali, è stato spesso riconosciuto dagli addetti ai lavori.
Ivan Juric e il futuro: un allenatore in cerca di riscatto
Le esperienze più recenti hanno inevitabilmente modificato la percezione attorno a Ivan Juric, ma il suo curriculum racconta molto più di quanto si ricordi oggi. Una promozione storica con il Crotone, due straordinarie stagioni con il Verona e tre campionati di alto livello alla guida del Torino rappresentano cinque imprese che certificano il valore di un allenatore capace, nelle condizioni giuste, di costruire squadre organizzate, competitive e difficili da affrontare. Per questo motivo il prossimo capitolo della sua carriera sarà osservato con particolare attenzione: il passato dimostra che, quando ha avuto tempo e fiducia, Juric ha spesso saputo sorprendere. Lo farà anche al Monza?



