x

x

.
.

Scriviamo anche un po' di storia. Quella che raccontiamo è una storia di fallimenti e di rinascite quasi miracolose, della quale fa parte anche il nostro Monza. Ma è del Parma i record di ben quattro promozioni consecutive, inanellate dopo il fallimento del 2015 e la retrocessione in Serie D. E dire che il sodalizio emiliano era stato iscritto in sovrannumero al campionato di serie D 2015/2016 da dove ha iniziato la scalata che nessuno ha mai effettuato nella storia del calcio italiano.

 Foto AC Monza - "l'era-Berlusconi" contraddistinta dalla scalata alla serie A
 Foto AC Monza - "l'era-Berlusconi" contraddistinta dalla scalata alla serie A 

Il record “strano” della Fiorentina

Il record assoluto in realtà apparterrebbe alla Fiorentina, passata in soli due anni dal fallimento del 2002 (e quindi dalla serie C2) alla serie A, ma i viola hanno sfruttato una promozione per meriti sportivi dalla serie C2 direttamente alla serie B in sostituzione del Cosenza, che era fallito, scalando tre categorie nel breve volgere di due anni…   

Dopo il Parma e la Fiorentina ci sono diverse società che sono risalite dalla terza serie alla serie A, quindi con due promozioni consecutive. Quelle più recenti sono di Benevento e Spal. I campani  hanno compiuto due promozioni tra il 2015/16 (secondi nel girone C di Lega Pro) e il 2016/17 (dopo aver trionfato ai playoff in serie B contro il Carpi). La Spal ha raggiunto gli stessi traguardi del Benevento nelle medesime stagioni: promozione dalla C con la vittoria del girone B ed altra vittoria del campionato, stavolta di serie B, l’anno successivo.

Ecco un elenco  delle altre squadre che sono riuscite a fare in soli due anni il doppio salto consecutivo dalla terza alla prima serie: Lucchese 1945-1947, Udinese 1948-1950, Varese 1962-1964, Udinese 1977-1979, Como 1978-1980, Bari 1983-1985, Brescia 1984-86, Cagliari 1988-1990, Bologna 1994-1996, Empoli 1995-1997, Lecce 1995-1997, Modena 2000-2002, Como 2000-2002, Treviso 2002-2004, Genoa 2005-2007, Napoli 2005-2007, Cesena 2008-2010 e Novara 2009-2011.

E ci sta anche l'impresa del Monza…

Qualche riga la merita il Mantova, la cui cavalcata è iniziata nella stagione 1957/58 dal  campionato Interregionale Prima Categoria, che quell’anno rappresentava la quarta serie. In un periodo particolarmente movimentato per quanto riguarda i regolamenti, quel campionato prevedeva una strana commistione fra risultati sul campo e solidità economica delle società e il Mantova raggiunse facilmente la promozione vincendo il suo girone. Il “Piccolo Brasile” di Edmondo Fabbri non fermò la sua marcia nemmeno in Serie C con una promozione immediata.  Dopo un anno di apprendistato fra i cadetti, nel 1960/61 giunse secondo e conquistò la serie A. Le grandi imprese alla guida dei mantovani furono  il trampolino di lancio sia per l’allenatore Fabbri, al quale venne affidata la Nazionale dal 1962 al 1966, sia per il d.g. Italo Allodi che diventò uno dei dirigenti più famosi di sempre. 

E il MONZA? Anche nella nostra storia troviamo l'impresa di passare dalla serie D alla serie A, quindi con tre promozioni, ma nel volgere di sei stagioni: il fallimento del 2015, pesante ma nell’aria da tempo, aveva portato la squadra a ripartire dalla Serie D, nel quale nella stagione successiva i biancorossi hanno conquistato vittoria nel girone B totalizzando il maggior punteggio in classifica di tutti i nove gironi della categoria. Alla promozione si è aggiunta la  vittoria del primo scudetto della loro storia ultracentenaria, quello della serie D. Tre stagioni in serie C, con due playoff persi, ed al terzo tentativo ecco la promozione in B. Due anni nei cadetti per ottenere l’accesso alla massima serie il 29 maggio 2022. A voler essere pignoli, anche la società biancorossa è passata dalla serie C alla serie A nel breve termine di tre stagioni. Non un record ma un exploit non indifferente. 

Analoga a quella del Monza è stata l’impresa del Carpi. Anche qui si registra il passaggio dalla serie D alla serie A in sei anni: il trionfo di un gruppo dirigente immutato fin dai tempi della D, a partire da un certo d.s. di nome Cristiano Giuntoli, che successivamente ha vinto lo scudetto a Napoli ed ora è  Football Director  della Juventus.