Inter-Monza, i precedenti al Meazza: nerazzurri avanti, ma le “luci a San Siro” hanno illuminato anche i biancorossi
Pochi i confronti passati alla “Scala del calcio”, tra i quali spiccano due imprese brianzole

L’attesa è quasi finita; il Monza guidato da Ivan Jurić si prepara all’ormai imminente esordio in questa nuova stagione di Serie A, quarta nella sua storia.
Un esordio tra i più complicati ed affascinanti, dato che gli avversari saranno i campioni in carica dell’Inter di Cristian Chivu: sabato 22 agosto (squadre in campo alle 18.30), i nerazzurri ospiteranno i monzesi allo storico Stadio Giuseppe Meazza in San Siro di Milano per un primo derby lombardo stagionale e gara inaugurale del campionato (in contemporanea a Udinese-Como).
Il match non è storicamente banale: tra ex, la brevissima distanza geografica e colpi di scena il cassetto dei ricordi è particolarmente ricco.
Grandi ricordi biancorossi, ad esempio, per il Presidente nerazzurro Giuseppe Marotta, ex giovane dirigente proprio dei brianzoli tra il 1987 e l’inizio degli anni ‘90.
I precedenti ufficiali
Oltre alle numerose partite amichevoli giocatesi nella storia tra i due club, spiccano 5 precedenti ufficiali (due dei quali disputatisi in Coppa Italia quando Monza era ancora cittadina e, dunque, club “milanese”).
Gli altri tre, ben più recenti, sono di Serie A e custodiscono un dolce e storico ricordo biancorosso di massima serie. I tabellini vedono leggermente in vantaggio l’Inter per 3 vittorie casalinghe contro le 2 brianzole in trasferta, con il segno “X” mai uscito nel capoluogo lombardo.
Il primo confronto, valevole per la prima giornata dei giorni di qualificazione di Coppa è datato 7 giugno 1958. I biancorossi di Bruno Arcari, reduci da un entusiasmante campionato cadetto, chiuso in quarta posizione e con una Serie A solo sfiorata, sfidavano i nerazzurri guidati dall’inglese Jesse Carver.
Le due squadre erano state inserite nello stesso girone per l’allora regola in vigore della “prossimità geografica”, in un raggruppamento tutto da derby completato da Milan e Como. Quella sera a Milano si prevedeva una classica pioggia di gol nerazzurra, ma ad aprire gli ombrelli sarebbero stati proprio i padroni di casa. I brianzoli si sarebbero infatti resi protagonisti di una prova sublime, dominata in lungo e in largo dopo gli iniziali attacchi locali in uno degli impianti più famosi al mondo.
La sensazionale tripletta del bomber Italo Carminati e la prodezza di Luigi Borghi da Seveso portarono incredibilmente il risultato a San Siro sullo 0-4, con i nerazzurri in grado unicamente di siglare la rete della bandiera, allo scadere della gara, con l’idolo locale ‘Veleno’ Lorenzi. Un poker, una lezione di calcio ancora oggi tra le pagine più belle della storia biancorossa.
Il match sarebbe tornato d’attualità solo 30 anni più tardi sempre nel trofeo nazionale, più precisamente il 31 maggio 1978 e in occasione del secondo girone. La vincitrice del raggruppamento, completato da Fiorentina e Torino, avrebbe centrato l’accesso diretto alla finale di Roma. Per il Monza dell’ex giovanili dell’Inter Alfredo Magni, ancora 4º nel campionato di B e a -2 su una promozione in A che restava un sogno, il girone con 3 nobili del calcio tricolore era già il premio a un’annata molto positiva, condita proprio da un bel cammino di coppa. Grande favorita l’Inter dell’ex biancorosso e “Sergente di ferro” Eugenio Bersellini, compagno di squadra proprio di Magni al Monza, che spazzava via i brianzoli con un 3-0 firmato da Muraro, futuro allenatore della Berretti biancorossa tra il 2009 e il 2010, Pavone e dal grande Pietro Anastasi. Conquistata la finalissima, i nerazzurri avrebbero vinto la Coppa Italia superando per 2-1 il Napoli.
Il successivo, storico precedente è un dolcissimo ricordo da luci biancorosse a San Siro.
15 aprile 2023, un’Inter decisamente in crisi in campionato ma reduce dal grande successo di Lisbona sul Benfica nei quarti di finale di Champions League (competizione in cui avrebbe raggiunto la finale), ospitava, per la prima volta in A, un Monza di Raffaele Palladino a cui mancava il successo da più di un mese.
La gara si sarebbe rivelata a lungo bloccata, con i nerazzurri ad attaccare e con l’ex Di Gregorio a superarsi ripetutamente. Nella ripresa i biancorossi si affacciavano finalmente nei pressi della porta difesa da Onana. Dany Mota andava vicino all’eurogol e al minuto 78 sarebbe arrivata la svolta: Ciurria calciava perfettamente dalla bandierina e sul dischetto del rigore sbucava curiosamente la testa dello stesso giustiziere del match d’andata (gol del 2-2 al 93’ in compartecipazione con il nerazzurro Dumfries, ndr). Era Luca Caldirola a schiacciare violentemente la palla facendola rimbalzare sul terreno di gioco prima di spegnersi all’incrocio dei pali. Era ancora lui risultare decisivo, proprio il difensore centrale monzese nativo di Desio e cresciuto tra le fila dei nerazzurri, con i quali aveva anche esordito in Champions League. Una rete storica e tra le torri di San Siro si sarebbe presto sentita solo l’esultanza di un settore ospiti orgoglioso e infuocato. L’Inter avrebbe riattaccato a testa bassa senza successo, sfiorando solo il pari al 95’ con Edin Dzeko.
Il Monza centrava il suo primo successo in Serie A a Milano, togliendosi una soddisfazione enorme alla prima stagione in massima serie.



