Ferrari a Monza: le vittorie entrate nella leggenda
Da Ascari a Berger, Schumacher, Alonso e Leclerc: le vittorie Ferrari che hanno trasformato il Gran Premio d'Italia a Monza in una leggenda.
Ci sono vittorie che valgono venticinque punti, e altre che diventano parte della storia di una squadra.
Per la Ferrari vincere a Monza appartiene decisamente alla seconda categoria.
Il Gran Premio d'Italia rappresenta la gara di casa della Scuderia e, quando una monoposto rossa passa per prima sotto la bandiera a scacchi, ciò che accade subito dopo sul rettilineo dell'Autodromo è uno spettacolo difficilmente paragonabile a qualsiasi altro appuntamento della Formula 1.
Nel 2024 Charles Leclerc ha regalato alla Ferrari la 20ª vittoria a Monza, trasformando il Cavallino nella prima squadra capace di vincere venti volte sullo stesso circuito nella storia del Mondiale.
Tra quei venti successi ce ne sono alcuni diventati indimenticabili.
Alberto Ascari e la Ferrari degli anni Cinquanta
Per raccontare Ferrari e Monza bisogna tornare alle origini del Mondiale.
Negli anni Cinquanta Alberto Ascari divenne uno dei primi grandi simboli italiani del Cavallino. Era l'epoca nella quale Formula 1 e automobilismo erano profondamente differenti da oggi: circuiti velocissimi, sicurezza quasi inesistente e piloti destinati a diventare autentici miti popolari.
La Ferrari costruì proprio in quegli anni una parte fondamentale della propria leggenda internazionale e Monza ne diventò inevitabilmente uno dei palcoscenici principali.
1988: Berger e Alboreto, la doppietta dopo Enzo Ferrari
Ci sono poi giornate che sembrano scritte per diventare leggenda.
L'11 settembre 1988 il Gran Premio d'Italia arrivò poche settimane dopo la morte di Enzo Ferrari, scomparso il 14 agosto.
La McLaren aveva dominato quella stagione vincendo praticamente ovunque. A Monza sembrava destinata a fare lo stesso.
Poi accadde l'imprevedibile.
Alain Prost si ritirò e Ayrton Senna, mentre era al comando nelle battute conclusive, entrò in contatto con la Williams di Jean-Louis Schlesser.
La strada si spalancò alle due Ferrari.

Gerhard Berger vinse davanti a Michele Alboreto, regalando al Cavallino una doppietta che ancora oggi rappresenta uno degli episodi più emozionanti nella storia della Scuderia.
Era la prima gara italiana dopo la morte del fondatore.
E a vincerla furono due Ferrari.
Schumacher e la Monza diventata rossa
Poi arrivò l'era Michael Schumacher.
La prima vittoria del tedesco a Monza con Ferrari arrivò nel 1996, alla sua prima stagione a Maranello.
Fu un momento decisivo nel rapporto tra Schumacher e il pubblico italiano: Ferrari non vinceva a Monza dal 1988.
Da quel momento il tedesco avrebbe conquistato altre quattro vittorie sul circuito brianzolo, diventando uno dei piloti simbolo della storia del Gran Premio d'Italia.
Indimenticabile anche il 2000, quando Schumacher raggiunse il numero di vittorie di Ayrton Senna e si commosse durante la conferenza stampa.
Con Schumacher, Monza divenne uno dei luoghi nei quali si materializzò maggiormente il rapporto tra il campione tedesco e il popolo Ferrari.
Alonso 2010, nove anni prima di Leclerc
Dopo l'epoca Schumacher, un'altra vittoria particolarmente importante arrivò nel 2010.
Fernando Alonso era alla sua prima stagione in Ferrari.
Vincere il GP d'Italia significava immediatamente entrare nel cuore dei tifosi e lo spagnolo riuscì nell'impresa.
Quella vittoria avrebbe assunto ancora più valore con il passare del tempo, perché Ferrari dovette attendere nove anni prima di tornare sul gradino più alto del podio di Monza.
Leclerc 2019: nasce un nuovo idolo
Nel 2019 Charles Leclerc aveva appena conquistato in Belgio la sua prima vittoria in Formula 1.
Sette giorni dopo si presentò a Monza.
Partì dalla pole e trascorse gran parte della gara sotto la pressione delle Mercedes. Prima Lewis Hamilton, poi Valtteri Bottas provarono a strappargli il successo.
Leclerc resistette.
Quando la Ferrari numero 16 passò sotto la bandiera a scacchi, Monza esplose.
Era la prima vittoria Ferrari nel GP d'Italia dal 2010.
In una sola domenica Leclerc passò da giovane talento Ferrari a uno degli idoli della tifoseria.

2024: la strategia impossibile diventa realtà
Cinque anni dopo Leclerc lo ha fatto ancora.
Il GP d'Italia 2024 sembrava destinato alle McLaren. Ferrari scelse però una strategia a una sola sosta e Leclerc riuscì a gestire le gomme fino alla fine.
Oscar Piastri e Lando Norris non riuscirono più a raggiungerlo.
Leclerc vinse nuovamente a Monza, portando Ferrari allo storico traguardo delle 20 vittorie sul circuito brianzolo.
Perché vincere Monza con Ferrari è diverso
La Formula 1 è fatta di numeri, campionati e statistiche.
Ma alcune vittorie possiedono un valore che difficilmente può essere misurato.
Per un pilota Ferrari, Monza appartiene a questa categoria.
Lo raccontano le immagini di Berger e Alboreto nel 1988, Schumacher circondato dai tifosi, Alonso sul podio e Leclerc davanti a un rettilineo completamente rosso.
Vincere a Monza significa vincere davanti al pubblico di casa.
Ma soprattutto significa diventare, almeno per una domenica, parte della storia Ferrari.



