Brianza Pride 2026, Luxuria e Ilaria Salis tra gli ospiti: percorso e orari
Sabato 12 settembre il corteo partirà da Cologno Centro e arriverà al Parco Increa di Brugherio. Prevista una navetta gratuita.
Conto alla rovescia per il Brianza Pride 2026. Sabato 12 settembre il corteo attraverserà per la prima volta due territori, partendo da Cologno Monzese e arrivando a Brugherio. Tra gli ospiti annunciati ci saranno Vladimir Luxuria e l’eurodeputata Ilaria Salis.
L’ottava edizione avrà come slogan “La periferia di nessunə” e unirà simbolicamente la Città metropolitana di Milano alla provincia di Monza e Brianza. Una scelta con cui gli organizzatori vogliono portare il tema dei diritti e dell’inclusione anche fuori dai grandi centri urbani.
Brianza Pride 2026, partenza da Cologno alle 16
Il programma di sabato 12 settembre inizierà nel primo pomeriggio davanti alla fermata della metropolitana Cologno Centro. L’allestimento dei carri è previsto dalle 14.30, mentre alle 15.30 comincerà il raduno dei partecipanti.
La partenza del corteo è fissata alle ore 16. La manifestazione proseguirà in direzione di Brugherio e dovrebbe concludersi intorno alle 19 al Parco Increa.
Il percorso e la navetta gratuita verso la metropolitana
Il Brianza Pride collegherà quindi Cologno Monzese e Brugherio, attraversando il confine tra la Città metropolitana di Milano e la Brianza. Gli organizzatori invitano a seguire i canali ufficiali dell’evento, perché il tracciato potrà subire modifiche fino al giorno della manifestazione.
Per facilitare il rientro dei partecipanti, dal Parco Increa sarà attivo un servizio di navetta gratuita verso la fermata della metropolitana Cologno Nord. I mezzi faranno la spola tra il punto di arrivo del corteo e la linea verde.
Vladimir Luxuria e Ilaria Salis tra gli ospiti
Tra le presenze più attese figura Vladimir Luxuria, da anni impegnata sui temi dei diritti civili e della comunità LGBTQIA+. Al Brianza Pride parteciperà anche Ilaria Salis, eurodeputata eletta con Alleanza Verdi e Sinistra.
Durante la manifestazione Salis dovrebbe affrontare anche il tema delle condizioni delle persone LGBTQIA+ nelle carceri ungheresi, richiamando il caso di Maja T., al quale è dedicato il documento politico dell’edizione 2026.
Gli interventi non riguarderanno soltanto la comunità arcobaleno. Come nelle precedenti edizioni, troveranno spazio anche temi ambientali, educativi, sociali e sportivi, con la partecipazione di associazioni e realtà impegnate sul territorio.
“La periferia di nessunə”, lo slogan dell’ottava edizione
“La periferia di nessunə” è il messaggio scelto per il Brianza Pride 2026. Il riferimento è ai territori vicini alle grandi città, spesso descritti come marginali, ma anche alla condizione di chi rischia di restare fuori dalle agende politiche e dalle tutele.
La lettera finale barrata inserita nella grafica ufficiale richiama inoltre la lotta al patriarcato. La manifestazione vuole ribadire che dignità, autodeterminazione e diritti non possono dipendere dal luogo in cui si vive.
Chi organizza il Brianza Pride 2026
L’evento è promosso dal coordinamento composto da Brianza Oltre l’Arcobaleno, Brigate Rosa, Cgil e Flc Cgil, Cooperativa Canonica, BRIO – Brianza Operativa, LaicItalia, Nello Porcello, Polibrí, Famiglie Arcobaleno e AGEDO Como-Lecco.
Dopo l’edizione 2025 organizzata ad Arcore, il Brianza Pride torna dunque con una formula nuova, costruita attorno a un percorso che unirà due città e due province.
Su MonzaNews le notizie su Monza e sulla Brianza 24 ore su 24.



