Antonelli blinda Stroppa: “è lui l’uomo della Serie A”
Il sodalizio vincente continua: Antonelli conferma Stroppa e punta a stabilizzare il Venezia tra i grandi

Una conferma scritta nel destino e nei contratti
Il Direttore Sportivo Filippo Antonelli ha voluto chiarire immediatamente la posizione della guida tecnica per il futuro. Attraverso le colonne de Il Gazzettino, il dirigente ha confermato che la permanenza di Stroppa non è mai stata in discussione, essendo legata a un obbligo contrattuale scattato con la Serie A ma, soprattutto, a una stima profonda che affonda le radici nel passato. Antonelli ha svelato di aver cercato il tecnico già due anni fa, convinto che la sua mentalità fosse l'ingrediente mancante per dare alla squadra quel carattere dominante necessario a vincere un campionato complicato come quello cadetto.
La sinergia vincente tra campo e scrivania
Il tecnico Giovanni Stroppa ha risposto con parole di grande riconoscenza, sottolineando come il lavoro di Antonelli sia stato fondamentale per ricompattare un ambiente inizialmente ferito dalla precedente retrocessione. Secondo l'allenatore, il Direttore Sportivo ha facilitato ogni dinamica interna, permettendogli di trovare un gruppo di calciatori già mentalizzati e pronti al sacrificio sin dal primo giorno di allenamento. Questo feeling immediato tra la dirigenza, lo staff tecnico e la squadra ha creato un’onda d’urto che ha travolto le resistenze delle avversarie, portando il Venezia a festeggiare il traguardo proprio nel momento in cui il Monza, club dove entrambi sono stati protagonisti, affrontava le proprie sfide in campionato.
Analisi di una maratona nervosa verso la vetta
Il percorso non è stato privo di ostacoli, come ammesso dallo stesso Antonelli nel tracciare il bilancio della stagione. La Serie B si è confermata un torneo logorante, in cui il Venezia ha dovuto mostrare i muscoli per difendere il primato per ben sedici giornate, nonostante il vantaggio sulle dirette inseguitrici non fosse mai rassicurante. La forza del club è stata quella di saper fare quadrato nei momenti di massima pressione, restando uniti dopo le cadute e facendo leva sulla solidità di una proprietà che, oltre ai risultati sportivi, guarda con lungimiranza anche alle infrastrutture e al progetto del nuovo stadio.
Oltre la squadra ascensore verso un nuovo consolidamento
L'ambizione per la prossima Serie A è quella di interrompere definitivamente il ciclo che ha visto il Venezia oscillare troppo spesso tra le categorie. Antonelli è convinto che la base tecnica attuale contenga già elementi pronti per il salto di qualità e che la società sia ora abbastanza matura per stabilizzarsi nell'élite del calcio italiano. Prima di dedicarsi interamente alla programmazione del mercato, tuttavia, resta la voglia di chiudere la stagione in bellezza puntando al primo posto assoluto, un ultimo atto necessario per sancire simbolicamente una superiorità tecnica e gestionale costruita con cura certosina.



