Pizzignacco
Pizzignacco

 

La Carrarese vista in queste prime giornate di campionato , e in particolar nell'ultimo turno, è una squadra che fatica a ritrovarsi. Lenta, prevedibile e a corto di idee, la formazione apuana sembra la lontana parente di quella capace, nelle passate stagioni, di entusiasmare per intensità, organizzazione e identità.

Oltre al risultato nel derby con l'Empoli, è soprattutto la prestazione a far scattare un campanello d'allarme. Se contro il Mantova c'era l'attenuante dell'esordio e con l'Ascoli si era visto qualche segnale di crescita, allo stadio dei Marmi è andata in scena una squadra poco coraggiosa: partita col freno a mano tirato e diventata, con il passare dei minuti, sempre più remissiva. Tra gli spunti principali del match c'è senza dubbio l'esordio dal primo minuto di Semuel Pizzignacco, ex portiere del Monza sceso in campo a difesa dei pali azzurri.

 

Un esordio al centro del dibattito: la stampa si divide sulle pagelle

Fra le novità proposte da mister Cioffi rispetto all'undici vittorioso ad Ascoli, l'inserimento dell'ex estremo difensore brianzolo era la scelta più attesa. Tuttavia, la prestazione del classe 2001 ha spaccato in due la critica giornalistica, raccogliendo giudizi e voti diametralmente opposti tra le varie testate.

VoceApuana.com (Voto 6): Promosso con la sufficienza, evidenziando una prova complessivamente solida. "Nel primo tempo si concede qualche uscita un po’ avventata, ma per il resto della gara appare sicuro. Bravo nella ripresa a rispondere presente su Bandinelli. Sul gol non ha colpe."

Tuttomercatoweb - TMW (Voto 5): Insufficiente e rimandato, a causa di troppe incertezze nei fondamentali. "Male in presa, malissimo in uscita. Sul gol non può nulla, ma è molto incerto nel resto della gara."

Nelquotidiano.news (Voto 3): Giudizio severissimo per la testata, che indica il portiere tra i peggiori in campo. "Prestazione horror, non dà sicurezza ai compagni e commette una miriade di errori. Tra i maggiori responsabili della sconfitta della Carrarese, colpevole anche sul gol di Popov."

Divergenze così marcate dimostrano quanto l'esordio dell'ex Monza sia finito subito sotto la lente d'ingrandimento, dividendo chi lo ritiene esente da colpe sul gol e chi, al contrario, ne ha sottolineato le imprecisioni nelle uscite.

La partita: primo tempo con il palo di Abiuso, poi il calo azzurro

La gara era iniziata su ritmi equilibrati, con la Carrarese capace di creare la palla gol più nitida della prima frazione: un gran tiro di Abiuso sfortunatamente stampatosi sul palo. Insieme a Pizzignacco tra i pali, Cioffi aveva confermato la difesa a tre (Ruggeri-Oliana-Romani) con la novità Topalovic al debutto da titolare a centrocampo e Reale dirottato a destra.

Nella ripresa, però, gli azzurri sono calati alla distanza lasciando progressivamente il pallino del gioco all'Empoli. A spezzare l'equilibrio ci ha pensato Popov, lesto a svettare di testa e battendo l'incolpevole (almeno secondo una parte della critica) Pizzignacco. La Carrarese non è riuscita a ritrovare la brillantezza vista sette giorni prima ad Ascoli e ha dovuto incassare uno stop casalingo che fa riflettere.

Per Pizzignacco e la truppa di Cioffi servirà subito voltare pagina: il potenziale c'è, ma la continuità di rendimento e la sicurezza difensiva saranno gli elementi chiave da ritrovare già dalle prossime uscite.