Solovyev e i forti legami con l'Italia: dagli insulti a Meloni alla Villa in Lombardia
Insulti a Meloni del conduttore russo Solovyev: Farnesina convoca l’ambasciatore e cresce la tensione tra Italia e Russia
Rischia di aprirsi un nuovo caso diplomatico tra Italia e Russia dopo le parole di Vladimir Solovyev, noto conduttore della tv di Mosca.
Durante una trasmissione, il giornalista ha attaccato duramente la premier Giorgia Meloni, utilizzando espressioni offensive anche in italiano.

Una vicenda che ha spinto la Farnesina a convocare l’ambasciatore russo a Roma.
Chi è Solovyev: volto della tv e vicino al Cremlino
Solovyev è uno dei personaggi più influenti della televisione russa ed è considerato da molti una voce vicina al Cremlino.
Molto legato alle posizioni di Vladimir Putin, negli anni ha sostenuto apertamente le scelte politiche russe, a partire dall’annessione della Crimea.
Conduce uno dei talk più seguiti della tv di Stato ed è noto per uno stile diretto, spesso aggressivo.
Propaganda, polemiche e sanzioni
Il suo nome è frequentemente associato alla propaganda russa.
Dopo l’invasione dell’Ucraina nel 2022, è stato inserito nelle liste delle sanzioni internazionali da parte di Unione Europea, Stati Uniti e altri Paesi.
Le sue dichiarazioni, spesso sopra le righe, lo hanno reso una figura controversa anche a livello internazionale.
I legami con l’Italia e le ville sul lago di Como
Solovyev ha anche avuto rapporti diretti con l’Italia.
In passato era emerso che possedeva due ville sul lago di Como, per un valore complessivo di diversi milioni di euro, poi sequestrate nell’ambito delle sanzioni contro gli oligarchi russi.
Uno degli immobili, a Menaggio, è stato anche danneggiato da un incendio nel 2022.
Una vicenda che può avere conseguenze diplomatiche
Le dichiarazioni contro la premier italiana rischiano ora di avere conseguenze sul piano istituzionale.
Il caso si inserisce in un contesto già delicato nei rapporti tra Italia e Russia, segnato dalle tensioni legate al conflitto in Ucraina.
E la sensazione è che la vicenda non sia destinata a chiudersi rapidamente.



