Sono ufficialmente iniziati a Monza i lavori di restauro della statua danneggiata al Ponte dei Leoni dopo l’atto vandalico avvenuto nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio.

L’intervento riguarda il leone collocato sul lato sud-est del ponte di via Vittorio Emanuele II, colpito da un’esplosione che aveva provocato il distacco parziale del muso della statua in marmo di Carrara.

Un restauro da 75mila euro

Il quadro economico complessivo dei lavori ammonta a 75mila euro.

Secondo quanto comunicato dal Comune di Monza, il restauro dovrebbe concludersi entro la fine di luglio e sarà accompagnato anche da una pulizia approfondita delle superfici lapidee e marmoree dell’intero Ponte dei Leoni.

Come verrà restaurata la statua

Il progetto prevede una lunga serie di interventi tecnici e conservativi.

ponte

Dopo i sondaggi preliminari verranno effettuate operazioni di pulitura, rimozione di croste nere e depositi superficiali, consolidamento delle parti lesionate e stuccatura delle fessure.

Nella fase finale sarà realizzata una ricostruzione in marmo di Carrara della parte perduta del muso del leone, comprese le fauci danneggiate dall’esplosione.

Il lavoro sarà affidato anche a uno scultore specializzato, con l’obiettivo di restituire uniformità estetica e continuità all’opera originale.

Il restauro interesserà anche gli altri leoni

L’intervento non riguarderà soltanto la statua danneggiata.

Per evitare differenze cromatiche troppo evidenti, il progetto prevede infatti operazioni di restauro e trattamento anche sulle superfici degli altri tre leoni presenti sul ponte storico.

Pilotto: “Il Comune chiederà i danni”

Durante il sopralluogo erano presenti il sindaco Paolo Pilotto, il vicesindaco Egidio Longoni, l’assessore ai Lavori pubblici Marco Lamperti, tecnici e restauratori.

Il sindaco ha confermato la volontà del Comune di avviare una causa civile per ottenere il risarcimento dei danni materiali e morali una volta concluse le procedure giudiziarie.

Pilotto ha sottolineato come il gesto vandalico abbia colpito un simbolo storico della città e ribadito l’importanza del rispetto del patrimonio pubblico.