Il match winner Giulio Donati esulta con i compagni al termine di Bologna-Monza del 12 febbraio 2023
Il match winner Giulio Donati esulta con i compagni al termine di Bologna-Monza del 12 febbraio 2023

Il Monza archivia già il ko interno contro il Napoli. Non c’è tempo per fermarsi a riflettere: domani, sabato 31 ottobre e nel pomeriggio di Halloween, i biancorossi guidati da Ivan Jurić saranno nuovamente in campo (ore 15) allo Stadio Renato Dall’Ara per sfidare il Bologna del subentrato e grande ex Raffaele Palladino, reduce dal grandioso successo sul Milan a San Siro, in un nuovo match di Serie A. 
Un confronto, dunque, tra amici di vecchia data ed ex allievi di Gian Piero Gasperini. 
Dopo essere stati compagni di squadra al Genoa, il tecnico croato aveva già chiamato tra le sue fila il Palladino ancora giocatore (anche ex Juventus e antagonista dei torinisti) in ben due occasioni, al Crotone e di nuovo tra i grifoni rossoblù. 
Sabato quest’ultimo ritroverà non solo il vecchio club ma il clima “di casa”, tanti volti conosciuti e quello stadio teatro di tante soddisfazioni collettive e personali. Il Monza e Monza lo avevano lanciato con grande fiducia, quest’ultima soprattutto del compianto Presidente Silvio Berlusconi e dell’AD Adriano Galliani, da allenatore esordiente in A dopo aver scalato le gerarchie dello staff biancorosso: ritiratosi a Monza nel 2019 per problemi fisici, Palladino era subito diventato collaboratore del settore giovanile, per poi allenare l’Under-15 e la Primavera, fino alle semifinali di Primavera 2 sfiorando una storica promozione. 
Il 13 settembre 2022 veniva promosso a tecnico della prima squadra esordendo con la storica vittoria per 1-0 sulla Juventus, prima affermazione assoluta in massima serie per il Monza. 
 

Raffaele Palladino, grande ex oggi tecnico del Bologna
Raffaele Palladino, grande ex oggi tecnico del Bologna

Data presto un’identità alla squadra e messa la sua impronta sui successi del gruppo, avrebbe subito instaurato un grande rapporto con società e tifosi conducendo sapientemente il collettivo, alle sue prime apparizioni in grandi palcoscenici, a due storiche e tranquille salvezze (in classifica un 11º piazzamento a -4 dalla zona Europa nella stagione d’esordio e un 12º nella seconda) condite da successi di lusso e su avversari ben più quotati. Poi il commosso saluto alla piazza, scandito da un elenco di ringraziamenti a chi aveva creduto, innanzitutto, nella sua persona.  
Si delinea, così, un significativo e “pesante” confronto che andrà ad aggiornare tabellini e precedenti.

I precedenti ufficiali

Per i brianzoli, lo Stadio Dall’Ara è stato storicamente stregato, fortino inespugnabile fino a un paio di anni fa. Lo è stato chiaramente per le sfide contro il Bologna, ma anche per l’oramai celebre e amaro spareggio del 1979, quando in campo neutro il Monza aveva solamente sfiorato la Serie A nello sportivamente drammatico match con il Pescara. 
Raccogliendo unicamente i precedenti delle partite tra felsinei e brianzoli in Serie A, B, C1 e Coppa Italia, i precedenti sono 9, tutti disputatisi a partire solo dal 1983, e vedono il Bologna nettamente avanti: 4 le affermazioni di casa, altrettanti segni X e un unico, recente e pure storico successo per il Monza firmato da Palladino a spezzare ogni maledizione.

Il primissimo incrocio, terminato 2-2 in Serie B, si giocò l’11 giugno 1983, in occasione dell’ultima giornata del torneo e in un Dall’Ara tristemente mezzo vuoto. Il motivo? Il non più glorioso Bologna approcciava il match da squadra praticamente e clamorosamente già retrocessa in Serie C1, alla sua prima partecipazione cadetta. Da ricordare per i padroni di casa solo i due centri, entrambi su calcio di punizione, di Fabbri e Colomba: il primo con una grande conclusione di potenza, il secondo con una parabola beffarda a sorprendere l’estremo difensore ospite Mascella. Per i brianzoli una doppietta di Lorenzo Marronaro, abile prima a insaccare con un sinistro sotto alla traversa e poi con un preciso diagonale di destro.

Sempre il gioiellino Marronaro avrebbe ancora trovato la via della rete al Dall’Ara anche il 12 maggio 1985, ma curiosamente con la maglia opposta: nel 1984, infatti, era stato ceduto proprio ai felsinei freschi di ritorno in B. 
A Bologna ci sarebbe rimasto per 6 stagioni, conquistando la Serie A e il cuore dei tifosi. Quel giorno di maggio fu spietato ex, raddoppiando l’iniziale vantaggio bolognese di Frutti.

Nella stagione seguente, i “petroniani” avrebbero trovato un nuovo successo grazie a un gol decisivo di un altro ex Monza: a trovare la rete con un preciso e potente rasoterra su punizione sarebbe stato Walter De Vecchi.

La gara sarebbe tornata d’attualità solo il 17 gennaio 1993: ancora in B, 1-1 con pari di ‘Spadino’ Robbiati dopo il centro iniziale di Türkyilmaz. 
Al termine della stagione, il Bologna sarebbe nuovamente scivolato in C1, ma la vera beffa sarebbe stata il fallimento della società, poi presto ripartita.

Proprio in Serie C1, precisamente il 19 febbraio 1995, si disputò quello che sarebbe restato l’ultimo match ufficiale tra le due compagini per parecchio tempo: in questo frangente i brianzoli di Simone Boldini sfioravano la prima vittoria di sempre al Comunale di Bologna contro gli emiliani di Ulivieri. Al gol di Daniele Guerzoni, avrebbe risposto De Marchi solo al 90’.