Monza Fuori GP
Monza Fuori GP

Monza si prepara alla settimana più intensa dell'anno. Questa mattina, nella sala consiliare del Comune, è stato presentato ufficialmente il Monza FuoriGP 2026, il grande programma di eventi che dal 3 al 6 settembre accompagnerà il Gran Premio d'Italia di Formula 1 trasformando il centro cittadino in un palcoscenico diffuso tra motori, musica, sport, cultura, inclusione e intrattenimento.

Una manifestazione che continua a crescere insieme al Gran Premio e che quest'anno dovrà confrontarsi con numeri imponenti: durante la presentazione si è parlato di un'affluenza complessiva che potrebbe raggiungere tra le 300 e le 400 mila presenze nell'arco dei tre giorni principali del weekend.

Numeri enormi per una città di circa 125 mila abitanti e che spiegano perché quello del Gran Premio venga considerato uno degli appuntamenti organizzativamente più complessi dell'intero anno.

Il programma ufficiale prevede 14 aree tematiche, pensate per coinvolgere tifosi, famiglie, turisti, residenti e attività commerciali e per portare l'esperienza del GP ben oltre i cancelli dell'Autodromo.

Il FuoriGP cresce insieme al Gran Premio di Monza

Il dato emerso con maggiore forza durante la presentazione riguarda proprio la crescita dell'evento.

Il Gran Premio d'Italia a Monza viene indicato come lo spettacolo con il maggior numero di biglietti venduti in Italia negli ultimi sei anni e la sua capacità di attrazione continua ad aumentare.

Di conseguenza cresce anche ciò che accade fuori dall'Autodromo.

Il marchio FuoriGP, nato a Monza e oggi esteso anche ai comuni limitrofi, punta sempre più a trasformare il Gran Premio in un evento territoriale capace di unire motorsport, accoglienza, cultura, commercio e turismo.

La sfida è evidente: trasformare l'arrivo di centinaia di migliaia di persone in un'opportunità per far conoscere Monza, evitando che la città venga vissuta solamente come luogo di passaggio verso l'Autodromo.

Dal 3 al 6 settembre Monza diventa un grande palcoscenico

Quella del 2026 sarà la seconda edizione organizzata con l'attuale struttura affidata alla RTI formata da T Project Group Sinapps, Unconventional Events e Chocolat Pubblicità, già protagonista dell'edizione 2025.

Alla presentazione hanno partecipato il sindaco Paolo Pilotto, l'assessora alla Cultura Arianna Bettin, l'assessore al Commercio e Marketing Territoriale Carlo Abbà e l'assessore allo Sport Viviana Guidetti.

L'idea è costruire un percorso che accompagni idealmente il visitatore dalla stazione ferroviaria fino all'Autodromo, disseminando il centro di attrazioni e iniziative.

Abbà: il GP deve diventare un'opportunità per tutta Monza

Durante la presentazione l'assessore al Commercio e Marketing Territoriale Carlo Abbà ha insistito soprattutto sulla dimensione economica e organizzativa dell'evento.

Il Gran Premio porta a Monza un numero di persone enormemente superiore alla popolazione residente e proprio per questo, secondo Abbà, l'obiettivo deve essere quello di fare in modo che chi arriva per la Formula 1 viva anche la città, il centro storico e le sue attività commerciali.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al rapporto con gli esercenti. Dopo alcune incomprensioni emerse nei giorni scorsi sulla gestione degli spazi e dei dehors, il confronto tra Amministrazione e commercianti ha consentito di arrivare a una soluzione condivisa, mantenendo sostanzialmente invariata la possibilità di utilizzo degli spazi esterni.

Abbà ha inoltre evidenziato l'importanza della promozione: al 22 agosto la campagna digitale del FuoriGP aveva già raggiunto circa 7 milioni di utenti unici, ai quali si aggiungerà la grande campagna prevista nella metropolitana milanese.

Dal 31 agosto al 6 settembre saranno infatti attivi 33 schermi digitali nelle stazioni di Duomo, San Babila, Porta Garibaldi, Montenapoleone, Cairoli, Cordusio e Cadorna, con una stima di quasi 790 mila contatti.

Bettin: Formula 1 anche come occasione per scoprire Monza

L'assessora alla Cultura Arianna Bettin ha invece posto l'accento sulla volontà di sfruttare l'enorme richiamo internazionale del Gran Premio per raccontare una Monza che non sia soltanto sinonimo di Autodromo.

Da qui nasce un programma culturale che accompagnerà tifosi e visitatori alla scoperta del centro storico, della Villa Reale, dei Giardini Reali e del patrimonio artistico cittadino.

Il FuoriGP diventa quindi anche uno strumento di promozione culturale, con l'obiettivo di intercettare soprattutto il pubblico straniero e convincerlo a fermarsi in città.

Sono previste visite guidate in italiano e inglese, percorsi dedicati alle famiglie e itinerari che collegheranno la Cappella Espiatoria alla Villa Reale e ai Giardini.

A questo si aggiunge la mostra dedicata ai 70 anni del quotidiano Il Giorno, ospitata ai Musei Civici, mentre Piazza Trento e Trieste accoglierà l'esposizione “100 Anni di Corse e Stile”, con cimeli, fotografie d'archivio e oggetti legati alla storia dell'automobilismo.

Guidetti: sul palco le eccellenze dello sport monzese

L'assessore allo Sport Viviana Guidetti ha sottolineato invece come il FuoriGP rappresenti un'occasione unica per presentare a un pubblico vastissimo le numerose eccellenze sportive della città.

Monza non significa infatti soltanto Formula 1.

Durante le quattro giornate troveranno spazio il Calcio Monza, Vero Volley, Nuoto Club, Golf Club Milano e Tennis Villa Reale, oltre alle realtà impegnate nello sport inclusivo.

La scelta è quella di sfruttare la grande visibilità garantita dal GP per raccontare un tessuto sportivo molto più ampio, dando spazio anche alle associazioni e alle iniziative dedicate alla disabilità.

Piazza Trento e Trieste diventerà quindi una vera vetrina dello sport monzese: giovedì 3 settembre alle 20 sarà presentata la squadra dell'AC Monza, mentre venerdì sarà la volta delle principali eccellenze sportive cittadine.

Piazza Trento e Trieste tra sport, Formula 1 e storia

Il palco di Piazza Trento e Trieste resterà acceso per tutti e quattro i giorni.

Giovedì 3 settembre alle 18.30 è prevista l'inaugurazione ufficiale. Alle 19 saliranno sul palco le attività della Fondazione Bluemers e il progetto Formula Aut, alle 20 toccherà all'AC Monza, mentre alle 21.15 verrà presentato al pubblico l'Anello della Regina, il riconoscimento destinato al pilota che conquisterà la pole position del Gran Premio d'Italia.

Sabato il pubblico potrà seguire in piazza le qualifiche della Formula 1, mentre domenica alle 15 il LedWall trasmetterà in diretta il Gran Premio d'Italia.

Radio Kiss Kiss porta quattro serate di concerti

La grande novità dell'edizione 2026 riguarda soprattutto la musica.

Radio Kiss Kiss diventa partner del FuoriGP e porterà in Piazza Cambiaghi quattro serate consecutive di concerti con il format Kiss Kiss Live.

Giovedì 3 settembre saliranno sul palco Alvaro Soler, Roy Paci, Welo e Luk3. Venerdì sarà la volta di Eddie Brock, Lorenzo Salvetti, Federica Abbate e Settembre, oltre a uno special guest ancora da annunciare

Sabato protagonisti Arisa, Merk & Kremont, Nicolò Filippucci e Cioffi, mentre domenica chiuderanno il FuoriGP Rovazzi, Gemelli Diversi, Dolcenera e Trigno.

L'accesso sarà gratuito, con registrazione online per consentire una corretta gestione delle capienze.

Grande curiosità soprattutto per la serata di venerdì 4 settembre, per la quale è stata annunciata una sorpresa ancora da svelare.

Fondazione Bluemers protagonista del FuoriGP

Tra le realtà maggiormente coinvolte nell'edizione 2026 ci sarà la Fondazione Bluemers, con una presenza trasversale in diversi momenti della manifestazione.

Uno dei progetti centrali sarà Formula Aut, realizzato insieme ad Associazione Facciavista e dedicato all'incontro tra arte, autismo e passione per i motori.

In Piazza Duomo sarà esposta una monoposto di Formula 1 in scala 1:1 costruita in legno e cartapesta insieme ai ragazzi delle associazioni coinvolte. L'unveiling ufficiale è previsto giovedì 3 settembre alle 19.30.

Attorno alla vettura saranno presenti Fondazione Bluemers, AutAcademy, Il Tricheco Blu, Tra Terra e Luna e Cascina San Vincenzo, con laboratori, attività creative, pet therapy, mosaico, palloncini e una Photo Experience Polaroid.

Boschetti Reali: street food, Bluemers e DJ set

Un'altra area importante sarà quella dei Boschetti Reali, pensata soprattutto per giovani e famiglie.

Qui sarà allestito un village gastronomico e street food, affiancato dal Villaggio Bluemers.

Durante il giorno saranno proposti laboratori, truccabimbi, gonfiabili, infopoint e un'area relax, creando uno spazio dedicato all'inclusione e al divertimento delle famiglie.

Con l'arrivo della sera i Boschetti cambieranno invece atmosfera, diventando uno dei poli dedicati ai più giovani con DJ set e musica disco.

Formula 1 e motori invadono le piazze

Naturalmente il motorsport continuerà ad avere un ruolo centrale.

Nel centro cittadino saranno esposte monoposto di Formula 1 e numerose vetture storiche e moderne.

Nell'ambito dell'Italian Motor Week, sabato 5 settembre si svolgerà la Classic Cars Parade, mentre domenica 6 sarà la volta della Supercars Parade.

In Piazza Carducci spazio invece al mondo delle moto con il Moto Stunt Show “Don't Try This at Home”, accompagnato da simulatori e attività dedicate alla guida sportiva.

Piazza Roma per bambini e sicurezza stradale

Piazza Roma ospiterà attività dedicate ai bambini, uno spazio Lego e il Photo Booth “Immortala la passione”.

Saranno presenti anche Radio 105, le attività di educazione stradale della Polizia di Stato e gli stand di Emergency, Avis e Fondazione Maria Letizia Verga.

“Un Traguardo per Tutti” con Maria Letizia Verga

Sabato 5 settembre dalle 10 è prevista inoltre “Un Traguardo per Tutti”, la camminata benefica non competitiva promossa dalla Fondazione Maria Letizia Verga.

La partecipazione sarà gratuita e le eventuali donazioni contribuiranno a sostenere la ricerca e la cura delle leucemie infantili.

Sessant'anni dopo torna protagonista “Grand Prix”

Uno dei fili conduttori culturali sarà il sessantesimo anniversario di “Grand Prix”, il film di John Frankenheimer del 1966 entrato nella storia del cinema automobilistico.

Domenica sera alle 20 Piazza Trento e Trieste ospiterà “Grand Prix, 60 anni dopo”, un racconto dedicato alla città e alla sua pista.

Una macchina organizzativa per oltre 300 mila persone

Dietro concerti, talk, mostre e spettacoli c'è una macchina organizzativa estremamente complessa.

La città dovrà gestire contemporaneamente parcheggi, trasporto pubblico, stazione ferroviaria, autobus, taxi, percorsi pedonali e collegamenti con l'Autodromo.

I punti informativi saranno potenziati in via Italia, Piazza Trento e Trieste, all'Autodromo e nel Parco. Davanti alla stazione ferroviaria saranno inoltre presenti le Guardie Ecologiche Volontarie per orientare i visitatori.

A questo si aggiungerà il Monza Intelligence Assistant, disponibile in 18 lingue, per facilitare l'accesso alle informazioni da parte dei tanti visitatori internazionali.

Pilotto: “Monza conserva la propria storia e si rinnova”

A sintetizzare lo spirito dell'evento è stato il sindaco Paolo Pilotto.

“Monza è una città vivace, con una consolidata capacità di accoglienza: conserva la propria storia e allo stesso tempo si rinnova, offrendo a chi la visita un'esperienza articolata tra spazi urbani, proposte culturali e autentica passione sportiva”.

Il sindaco ha quindi rivolto un benvenuto a chi arriverà per la prima volta e a chi già conosce Monza, invitando tutti a vivere l'atmosfera adrenalinica del GP ma anche a trovare il tempo per scoprire i luoghi più tranquilli e suggestivi della città.

Il Gran Premio come grande opportunità per Monza

Dalla presentazione emerge chiaramente come il FuoriGP stia progressivamente cambiando dimensione.

Non più soltanto un insieme di iniziative collaterali alla Formula 1, ma un progetto attraverso il quale Monza prova a sfruttare pienamente la forza di un evento capace di attirare centinaia di migliaia di persone e garantire una visibilità internazionale difficilmente replicabile.

Le parole di Abbà, Bettin e Guidetti evidenziano proprio le tre direttrici sulle quali la città vuole lavorare: commercio e attrattività territoriale, cultura e turismo, sport e inclusione.

Dal 3 al 6 settembre, quindi, la Formula 1 sarà protagonista in pista, mentre fuori dall'Autodromo Monza proverà a trasformarsi in una grande festa urbana.

Con una previsione che potrebbe arrivare fino a 400 mila presenze per il GP d'Italia, la sfida sarà enorme. Ma altrettanto grande sarà l'opportunità di dimostrare che durante il Gran Premio, Monza può e deve essere molto più dell'Autodromo.

La mappa della Città per il FuoriGP
La mappa della Città per il FuoriGP