Gasly riceve l'Anello della Regina
Gasly riceve l'Anello della Regina

La pole position conquistata nel Gran Premio d'Italia 2026 vale a Pierre Gasly non soltanto la partenza davanti a tutti nel Tempio della Velocità, ma anche un riconoscimento speciale legato alla storia e all'identità di Monza: l'Anello della Regina.

Al termine delle qualifiche del sabato all'Autodromo Nazionale Monza, il pilota francese ha ricevuto il prezioso riconoscimento dalle mani del sindaco di Monza Paolo Pilotto e di Debora Massari, assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia.

Un premio che unisce idealmente due dei simboli più importanti della città: il Gran Premio d'Italia di Formula 1 e la Corona Ferrea, custodita nel Duomo di Monza.

Gasly premiato dopo la pole position

Per Gasly è stata una giornata da ricordare.

Il francese ha conquistato la pole position sul circuito brianzolo, guadagnandosi così anche l'Anello della Regina, riconoscimento riservato al pilota capace di risultare il più veloce nelle qualifiche del GP d'Italia.

La consegna è avvenuta alla presenza delle istituzioni locali e regionali, rappresentate da Paolo Pilotto e Debora Massari.

L'iniziativa permette così di sfruttare la straordinaria visibilità internazionale della Formula 1 per raccontare anche il patrimonio storico e culturale della città che ospita il Gran Premio.

Pierre Gasly in azione
Pierre Gasly in azione

Cos'è l'Anello della Regina

L'Anello della Regina nasce come omaggio alla storia di Monza e in particolare alla figura della regina Teodolinda, indissolubilmente legata alla città.

Il riferimento più importante è naturalmente quello alla Corona Ferrea, uno dei simboli di Monza e uno dei manufatti più celebri conservati nel complesso del Duomo.

L'Anello diventa così un riconoscimento che trasferisce idealmente una parte dell'identità monzese nelle mani del protagonista sportivo del sabato del Gran Premio.

Un modo per ricordare che Monza, durante il weekend della Formula 1, non è soltanto il circuito.

Dalla Corona Ferrea alla Formula 1

Il collegamento è particolarmente suggestivo.

Da una parte c'è una città con una storia che attraversa i secoli, legata alla regina Teodolinda e alla Corona Ferrea. Dall'altra un Autodromo costruito nel 1922 che ha trasformato il nome di Monza in uno dei marchi più conosciuti del motorsport mondiale.

Due storie lontanissime nel tempo che durante il Gran Premio d'Italia finiscono per incontrarsi.

L'Anello della Regina vuole essere proprio un punto di contatto tra queste due anime.

Il pilota più veloce sul giro nel Tempio della Velocità riceve così un oggetto che richiama uno dei tesori più importanti custoditi nel cuore della città.

Pilotto e Massari consegnano il riconoscimento

A rappresentare Monza è stato il sindaco Paolo Pilotto, mentre Regione Lombardia era presente con Debora Massari, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda.

Una presenza che sottolinea anche la volontà di utilizzare il Gran Premio come strumento di promozione territoriale.

Ogni anno la Formula 1 porta infatti Monza davanti a un pubblico mondiale. Milioni di persone conoscono il nome della città grazie all'Autodromo, ma il GP può diventare anche un'occasione per far conoscere il suo patrimonio storico, culturale e artistico.

In questo senso l'Anello della Regina rappresenta molto più di un semplice premio sportivo.

Monza premia il più veloce

Per Pierre Gasly il riconoscimento va ad aggiungersi a un risultato sportivo di grande prestigio.

Essere il più veloce nelle qualifiche di Monza significa entrare nell'albo dei protagonisti di uno dei sabati più prestigiosi dell'intero Mondiale.

Da oggi il francese porterà con sé anche un ricordo particolare della città che ospita il circuito.

Un anello che unisce la Formula 1 alla storia di Monza, il Tempio della Velocità alla Corona Ferrea e il poleman del Gran Premio d'Italia a una tradizione che va molto oltre il motorsport.

Foto: Maurizio Rigato