Martins
Martins

È stata una mattinata movimentata e carica di apprensione a Porto d’Ascoli, dove Kevin Martins è rimasto coinvolto in un incidente stradale mentre raggiungeva i compagni di squadra.

Tutto è accaduto in pochi istanti: Martins stava pedalando in sella alla sua bicicletta verso il Campo Ciarrocchi per la consueta sessione di allenamento. All’altezza dell’incrocio tra via del Cacciatore e via Da Buglione, però, qualcosa è andato storto. A causa di una mancata precedenza, il calciatore è stato urtato da un’auto finendo a terra.

I soccorsi sono scattati immediatamente. Sul posto è arrivata un'ambulanza del 118 che ha prestato le prime cure al ragazzo direttamente in strada. Nonostante la dinamica dello scontro avesse fatto temere il peggio, la situazione è apparsa subito sotto controllo: Martins è rimasto sempre cosciente e, una volta arrivato al pronto soccorso, gli è stato assegnato un codice verde.

Mentre la Polizia Locale si occupava dei rilievi per chiarire l'esatta dinamica dell'impatto, i sanitari hanno comunque deciso di trasferire il giocatore in ospedale per sottoporlo a tutti gli accertamenti necessari. Fortunatamente, il bollettino parla di ferite lievi e di condizioni generali che non destano preoccupazione. Solo un grande spavento, insomma, per il calciatore, che spera di poter tornare in campo il prima possibile.

Dalla Serie A con il Monza alla sfida in rossoblù

Kevin Martins, figlio d’arte dell'ex Inter Obafemi, è un profilo su cui il Monza punta con decisione. Dopo essere cresciuto nei vivai di Milan e Inter, il club di Adriano Galliani lo ha prelevato nel 2023, facendolo esordire tra i "grandi" in Coppa Italia il 26 settembre 2024. Nella scorsa stagione, Martins ha collezionato ben 9 apparizioni in Serie A con la maglia biancorossa, dimostrando sprazzi di quel talento fisico e tecnico che lo contraddistingue.

A settembre 2025 il passaggio in prestito alla Sambenedettese per farsi le ossa. Una parentesi che sembrava destinata a chiudersi precocemente a dicembre, quando si era parlato di un suo ritorno immediato a Monza a causa dello scarso minutaggio (solo 4 presenze nella prima parte di stagione). Tuttavia, il classe 2005 ha scelto di restare nelle Marche per giocarsi le sue carte e dimostrare il proprio valore in un campionato duro come la Serie C.

Un talento in cerca di consacrazione: chi è Kevin Martins

Nato a Milano nel 2005 e cresciuto tra i vivai di Inter e Milan, Kevin porta sulle spalle un cognome pesante: è infatti figlio di Obafemi Martins, indimenticato fulmine dell’Inter e del Newcastle. Tuttavia, il giovane Kevin sta cercando di tracciare la propria rotta con caratteristiche ben precise. Approdato al Monza nel 2023, ha subito messo in mostra un fisico strutturato e un passo da velocista, doti che gli hanno permesso di assaggiare il calcio dei grandi con il debutto in Coppa Italia nel settembre 2024.

La sua esperienza in Brianza non è stata solo di passaggio: con 9 apparizioni in Serie A, Kevin ha potuto respirare l'intensità del massimo campionato, imparando a confrontarsi con ritmi e difensori d'élite. È proprio questa "scuola Monza" che ha spinto la Sambenedettese a puntare forte su di lui lo scorso settembre, convinta di aver trovato l'innesto giusto per saltare l'uomo e creare superiorità numerica.

Tra l'apprendistato in C e il futuro in biancorosso

Il passaggio dalla massima serie alla realtà più "spigolosa" della Serie C si è rivelato, però, un banco di prova impegnativo. In un campionato dove gli spazi per l'uno contro uno sono ridotti e i duelli fisici si fanno più duri, l'impatto di Martins non è stato immediato. Dopo sole 4 presenze nei primi tre mesi, a fine dicembre il suo ritorno anticipato al Monza sembrava cosa fatta: la logica suggeriva di interrompere il prestito per permettergli di trovare più minuti altrove.

Invece, con un colpo di scena che testimonia il suo carattere, il ragazzo ha scelto di restare a San Benedetto per lottare e completare il suo percorso di maturazione. Oggi Kevin è un diamante grezzo che lavora per affinare le scelte nell'ultimo terzo di campo e migliorare la resistenza ai contrasti. Che agisca da esterno in un tridente o da seconda punta, il suo obiettivo resta lo stesso: trasformare quel potenziale intravisto all'U-Power Stadium in gol e assist sotto la curva rossoblù, dimostrando che la bussola del suo talento è finalmente orientata nella direzione giusta.