Lombardia, 600mila euro per i presepi: cosa prevede la nuova legge
Via libera alla legge sui presepi lombardi: 600mila euro in tre anni, bandi, borghi e una settimana dedicata.
La Lombardia mette 600mila euro in tre anni sulla valorizzazione dei presepi. Il Consiglio regionale ha approvato la legge dedicata alla tradizione presepistica, con strumenti pensati per sostenere associazioni, Comuni e territori e per valorizzare il presepe anche come patrimonio culturale, artistico e identitario.
Tra le misure previste ci sono un bando annuale, la Settimana del presepe lombardo, i “Borghi del Presepe” e i “Musei a cielo aperto del Presepe”.
Seicentomila euro per sostenere la tradizione dei presepi
Il provvedimento mette a disposizione 600mila euro nel triennio per sostenere iniziative dedicate alla tradizione presepistica lombarda.
La nuova legge punta a offrire strumenti più stabili alle associazioni, ai Comuni e alle realtà del territorio che organizzano manifestazioni, esposizioni e iniziative legate ai presepi.
L’obiettivo dichiarato è valorizzare non soltanto la dimensione religiosa della Natività, ma anche quella culturale, popolare e artigianale di una tradizione radicata in numerose comunità lombarde.
Arrivano la Settimana del presepe e i “Borghi del Presepe”
Tra le novità previste dalla legge ci sarà la Settimana del presepe lombardo, accompagnata da un bando annuale destinato alle iniziative organizzate sul territorio.

Il provvedimento prevede inoltre la valorizzazione dei “Borghi del Presepe” e dei “Musei a cielo aperto del Presepe”, con l’obiettivo di mettere in rete le località nelle quali questa tradizione assume un particolare valore culturale e turistico.
La Regione punta così a trasformare le diverse iniziative locali in un sistema più riconoscibile, capace di coinvolgere territori, associazioni e visitatori.
Corbetta: «La Lombardia difende le sue radici cristiane»
A rivendicare il significato della misura è Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Consiglio regionale.
«Il presepe è fede, identità, cultura popolare, artigianato e comunità», ha dichiarato Corbetta, ricordando che già lo scorso dicembre il Consiglio regionale aveva approvato un ordine del giorno per istituire il concorso “Presepi di Lombardia” ed esporre a Palazzo Pirelli le opere migliori.
Per il capogruppo leghista, la nuova legge rappresenta un passo ulteriore perché mette a disposizione risorse e strumenti strutturali per sostenere associazioni, amministrazioni e territori.
«Qui il Natale non si cancella»
Corbetta ha accompagnato l’approvazione della legge con parole particolarmente nette.
«Mentre qualcuno continua a considerare i simboli del Natale qualcosa da nascondere in nome del politicamente corretto, la Lombardia sceglie la strada opposta: difendere e valorizzare le proprie radici cristiane», ha dichiarato.
Il consigliere ha quindi concluso: «In Lombardia non abbiamo paura della nostra storia e non intendiamo cancellarla per compiacere nessuno. Le tradizioni si custodiscono, si vivono e si trasmettono».



