Caldirola e Lepore: gli ex Monza che non sanno smettere di vincere!
Folgore Caratese e Benevento in festa: nel segno di Caldirola e dell'infinito Lepore

Il Miracolo Brianzolo: La Serie D ai piedi di Caldirola
Tutto comincia in un pomeriggio d’autunno del 2025, quando Luca Caldirola decide di sparigliare le carte. Dopo quattro anni intensi a Monza — dove aveva toccato l’apice con lo storico gol a San Siro contro l’Inter — il difensore spiazza addetti ai lavori e tifosi: niente sirene estere o comode sistemazioni in massima serie, ma una scelta di cuore e di stimoli che lo porta dritto alla Folgore Caratese, in Serie D.
Sotto l'ala della presidenza di Michele Criscitiello, tra le strutture d'avanguardia dello Sportitalia Village, il centrale classe '91 non ci mette molto a prendersi le chiavi della difesa. Non è solo una questione di curriculum, ma di impatto vero: mette insieme 13 presenze tra campionato e Coppa Italia, diventando la guida silenziosa ma granitica di un gruppo capace di dominare il Girone B.
Il mercato invernale, però, riserva l'ultimo colpo di scena. In una fredda mattina milanese arriva la chiamata dal Sannio: il Benevento, impegnato in una lotta serrata nel Girone C di Serie C, ha bisogno di certezze per completare la rincorsa alla Serie B. Caldirola accetta, ma la Folgore Caratese non resta a guardare e, per sostituirlo, ingaggia un altro ex Monza di lusso: Franco Lepore. Per l'esterno pugliese questa promozione ha un sapore leggendario, poiché gli permette di aggiungere il sesto campionato vinto a un palmarès infinito. Un percorso iniziato col Varese (Serie D nel 2005/06 e Seconda Divisione nel 2008/09), proseguito con il Lecce (Serie B nel 2009/10), il Lecco (Serie C nel 2017/18) e culminato con la storica scalata del Monza nel 2019/20.
Una stagione da ricordare
La leadership di Caldirola prima, e di Lepore poi, si rivela fondamentale nel trascinare la squadra verso l'epilogo più dolce. Un traguardo centrato dalla Folgore Caratese con il pareggio contro la Real Calepina, che mette il sigillo su un progetto tecnico ambizioso e dimostra come profili d'élite possano fare la differenza ovunque. Parallelamente, il cerchio si chiude anche per Caldirola: con tre giornate d'anticipo, il suo Benevento torna ufficialmente in Serie B dopo tre anni di purgatorio. Per il difensore si tratta della seconda festa promozione in pochi mesi, un record personale che lo consacra tra i profili più solidi e carismatici del panorama nazionale.



