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Ha attraversato tre secoli di storia, visto cambiare Monza e intere generazioni di clienti. Adesso anche per la Pini Geremia è arrivato il momento dell’addio. La storica vetreria di via Mapelli, indicata da Confcommercio come il negozio più antico ancora operativo ininterrottamente in città, chiuderà definitivamente il 31 dicembre.

Fondata nel 1854, l’attività è diventata negli anni molto più di un semplice esercizio commerciale. Dietro le vetrine nel cuore del centro storico hanno lavorato generazioni della stessa famiglia, tra vetri, cristalli, cornici e oggetti d’arredo. A comunicare la decisione sono stati gli stessi titolari con un messaggio pubblicato sui social.

Dal 1854 nel cuore di Monza

La storia comincia con Pietro Pini, che aprì la bottega nell’allora via Santa Elisabetta, oggi via Mapelli. Nei locali che ancora ospitano l’attività avviò un laboratorio dedicato a vetri, cornici e terraglie.

L’impresa passò successivamente al figlio Geremia e poi agli eredi, attraversando l’Ottocento, tutto il Novecento e arrivando fino al 2026. Una continuità che ha trasformato Pini Geremia in una presenza familiare per chi frequenta il centro di Monza.

Il negozio si trova nel piccolo asse che conduce verso via Carlo Alberto, una delle strade simbolo dello shopping cittadino, e verso la zona del Tribunale. Nel corso degli anni ha attirato non soltanto clienti monzesi, ma anche appassionati provenienti da altre zone della Lombardia.

Dalle cornici alle vetrate artistiche: una bottega rimasta laboratorio

Pur cambiando con il passare dei decenni, l’attività ha conservato una forte componente artigianale. Accanto al negozio è rimasto operativo un laboratorio per la confezione e il montaggio delle cornici e per la lavorazione e decorazione del vetro.

Secondo la descrizione di Confcommercio, l’offerta si è progressivamente ampliata comprendendo anche icone, portaritratti, stampe, riproduzioni, Sheffield inglese, presepi, specchiere, vetrate artistiche e oggettistica regalo.

Una bottega che ha quindi continuato a unire vendita e lavoro artigiano, adattandosi nel tempo alle nuove richieste della clientela, all’evoluzione dell’arredamento e alle normative in materia di isolamento e sicurezza.

L’annuncio: «Abbiamo lavorato in tre secoli diversi»

La notizia della chiusura è arrivata direttamente dalla famiglia Pini. Nel messaggio pubblicato sui social i titolari ripercorrono una storia durata oltre 170 anni.

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«Così anche noi siamo arrivati alla fine di una storia. A fine anno la “Pini Geremia” cesserà la sua attività», scrivono.

Una frase racchiude meglio di altre la dimensione della vicenda: «Abbiamo lavorato in tre secoli diversi, ricchi di cambiamenti per la nostra città e per il mondo, adeguandoci sempre ai desideri e alle necessità della clientela e ai cambiamenti della legislazione del mondo del lavoro».

L’ultimo saluto di Carla Pini e Carlo Civati

A chiudere il messaggio sono Carla Pini e Carlo Civati, con un ringraziamento rivolto a chi ha accompagnato l’attività nel corso degli anni.

«È stata un’avventura ricca di soddisfazioni, per le quali ringraziamo in primis i clienti e poi tutti i collaboratori che hanno lavorato al nostro fianco».

Il 31 dicembre 2026 la saracinesca si abbasserà quindi per l’ultima volta. Con Pini Geremia non scompare soltanto un’attività commerciale: si chiude una bottega nata nel 1854 che, per 172 anni, ha accompagnato la trasformazione del centro di Monza.